Nel cuore di Cuneo dal 2003 La Maison de la Danse è il punto di riferimento per ballerini di ogni età: dalla classica alla moderna, contemporanea e hip hop. Lo spirito di una grande famiglia
Classica, Moderna, Contemporanea, Hip Hop, Break Dance, Orientale e Tango argentino… Queste le discipline che vengono coltivate “con amore e passione” presso la scuola "La Maison de la Danse" di Cuneo, nata nel 2000 sotto la direzione di Simona Rivotti, insegnante di danza diplomata R.A.D. di Londra, con una sede in via Quintino Sella 37, nel cuore della città. Caratteristica della scuola coltivare la danza in un’atmosfera familiare, friendly, “con serietà ma con lo spirito di una grande famiglia”, come amano sottolineare i responsabili. Nessun limite di età - come davvero in una grande famiglia - per chi vuole avvicinarsi all’arte della danza, dai bambini dai tre anni e mezzo che iniziano con il gioco danza a tutti coloro che sentono una spinta verso questa arte.
La danza classica rimane il fiore all’occhiello de La Maison, grazie anche a un programma affiliato alla Royal Academy di Londra, ma gli orizzonti sono ampi, le iniziative coinvolgenti e numerose per tutti i partecipanti (dal Gala di Natale ad altre manifestazioni), fino allo Stage estivo (Danza on Stage), programmato quest’anno dal 16 al 20 luglio (Terme di Lurisia), e strutturato come un vero e proprio Campus aperto a ballerini provenienti anche da scuole diverse per una full immersion con insegnanti qualificati di Classica, Contemporanea, Moderna e Hip Hop. Oltre ai corsi sono previsti incontri con gli insegnanti della scuola per dialogare sul mondo della danza. Ulteriore iniziativa de La Maison la rivista Danse Magazine al suo primo numero (giugno), pagine colorate e ricche di passione per la danza nate per “informare, condividere con voi una passione, farvi scoprire lati seminascosti della danza, regalarvi un momento piacevole – come spiega Simona Revotti nel suo editoriale che si conclude con le parole di Martha Graham: “Danzare non è una professione ma ciò che ci permette di seguire le emozioni dell’anima”.
telefono 0171698471


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .