Qual è il segreto del Tango e del suo forte richiamo? La connessione tra due corpi e due anime, il dialogo, l'incontro, la forza dell'abbraccio, l'emozione...e una musica trascinante. E' quanto hanno vissuto i numerosissimi spettatori grazie al nuovo appuntamento dedicato al Tango il 16 maggio scorso , Concerto Tango Show, andato in scena presso il Teatro dell'Università e Campus di via Matera (Roma). Con l'organizzazione e conduzione di Tiziana Meraviglie .
Una serata particolare e un'esperienza unica dove il tango argentino ha preso vita attraverso le note di un'orchestra dal vivo e la magia di coppie di danzatori d'eccezione.
La musica incredibile dei fratelli Nicola (pianoforte)e Antonio Ippolito ( bandoneon), Tango Sonos, già apprezzata in altra sede, e quattro coppie di maestri danzatori capitanati da Pablo Garcia e Roberta Beccarini, hanno creato un'amosfera incredibile tra tanghi classici , vivaci milonghe ed eleganti tango vals.
E' stata la sferzante musica di Astor Piazzolla ad aprile e chiudere il concerto. Immancabili Liber Tango, Oblivion e altri brani. Un concerto- un vero viaggio nelle sonorità tanghere- dal repertorio variegato impreziosito da diversi pezzi strumentali di grande pregio composti dai due musicisti Ippolito e originali arrangamenti (tra questi Morena e il brano dedicato a De Andrè a ritmo tango). Il tutto presentato con il sorriso e un grande spirito da Nicola Ippolito.
La danza è stata impeccabile con performance di tango scenario tra virtuosismo e passione . Presenti sul palco Roberta Beccarini con Pablo Garcia , affiancati da altri maestri ospiti di valore: Tiziana Miele e Andrea Beccarini, Eva Petruzzi e Francesco Panei, Arianna Aramini e Renato Serrecchia.
Lo spettacolo si è concluso con un bis dedicato alle note di Piazzolla, grande protagonista dell'universo Tango.
e.p.i.
Immagini di Ballareviaggiando.it (Elio Ippolito)


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .