Amarcord Luigi Tenco, le canzoni nascoste . Con Enrico Deregibus

Serata di grande atmosfera il 6 febbraio scorso a Roma, presso L'Antica Stamperia Rubattino (Testaccio) ,con il ricordo musicale di Luigi Tenco, per il format “Nevernevergreen”, curato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus che punta a far scoprire i " goieilli sconosciuti" di cantautori che hanno segnato la storia musicale. L'evento ha visto la  partecipazione di Raffaella Misiti, Ilaria Pilar Patassini (entrambe accompagnate alla chitarra da Stefano Scatozza), Antonio Pignatiello, e i Têtes de Bois. E' stato presente Michele Piacentini, rappresentante della famiglia Tenco.

Tra video inediti e non, racconti e letture ,  e brani live  presentati da voci eccellenti, Enrico De Regibus ha  regalato al pubblico dell'Antica Stamperia Rubattino un ritratto inedito e profondo, andando oltre alla sua drammatica fine,  del piemontese  Luigi Tenco, musicista (sassofono, pianoforte, chitarra), cantautore ,attivo musicalmente dalla fine degli anni 60, con un bagaglio  di circa 130 brani.  Sono state tratteggiate   caratteristiche del suo carattere tra ironia  e  denuncia sociale (guerra, ipocrisie, consumismo), sperimentatore di toni  nuovi nella musica italiana,  musicalmente vicino, anzi vicinissmo al Jazz, appassionato della musica popolare italiana alla quale avrebbe voluto dedicare un lavoro discografico mirato. 

La serata ha svelato curiosità  e aspetti musicali rimasti nascosti ai più. A cominciare  dall'ascolto di Mal con I Primitives in Yeeeeeh, per scoprire che parte del testo lo si deve proprio a Tenco  ( " I tuoi occhi sono fari abbaglianti, Ed io ci sono davanti..."). E tante altre canzoni  meno note ma intrise della sua poetica e morbida musicalità, offerte  dalla voce sublime di Raffaella Misiti,  dalla interoretazione vocale di Ilaria PIlar Patassini ( con l'accompagnamento di Stefano Scatozza),  l'energia di Antonio Pignatiello,   e l'humor dei Tetes de Bois, band tra " Rock, Folk, e poesia".

Tra i brani proposti   Ieri, Giornali femminili,  La ballata della Moda , Tra tanta gente   (dal film La Cuccagna) e la suggestiva e attuale  Padroni della terra che dice No alla guerra   (" non voglio ammazzare la gente come me..la guerra è una idiozia). Un finale collettivo  con " Bella Ciao" in onore alla sua passione e ricerca del mondo popolare.  

Un ricordo   approfondito e completo che va oltre  la   conoscenza  media  del cantante prematuramente scomparso , e che ci  ha svelato l'impegno musicale e sociale di un musicista di grande  valore. 

Enrico Deregibus, noto giornalista e operatore culturale, è uno dei principali esperti e biografi della canzone d'autore italiana, con un focus particolare su Luigi Tenco. Insieme a Enrico de Angelis, ha curato il volume “Luigi Tenco. Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste” (2024), oltre ad aver pubblicato in precedenza “Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore” (2007).

Ester Paparozzi Ippolito

Foto Elio Ippolito/ Ballareviaggiando.it 

 

Nevernevergreen – omaggio alle canzoni sconosciute di Luigi Tenco” è stato organizzato dall’associazione “Sopra c’è gente”.


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