Entusiastica accoglienza da parte del pubblico nei confronti della nuova edizione di “Tootsie” , il Musical firmato e adattato in italiano da Massimo Romeo Piparo (tratto dal famoso film del 1982 di Sydney Pollack, con la memorabile interpretazione di Dustin Hoffman). Il 22 gennaio lo spettacolo ha debuttato al Teatro Sistina , con Paolo Conticini e Mauro Casciani, nell’ambito di una tournée italiana che comprende Imola, Vicenza, Firenze, Messina, Imperia, Modena, Bolzano.
La storia di “Tootsie” è fin troppo nota: accenniamo appena a qualche dettaglio solo per rinfrescare la memoria. Michael Dorsey , uno sfortunato attore che fatica a farsi apprezzare, si presenta all’ennesimo provino spacciandosi per Dorothy Micheaels , una donna, e riesce a ottenere la scrittura nel ruolo di governante, con grande sorpresa del suo amico Jeff , uno scrittore, il quale lo mette in guardia dai rischi cui va incontro, tra l’altro facendogli pesare il fatto che allo stesso provino ha preso parte Sandy , una loro comune amica, cui ha in pratica soffiato la parte!
Purtroppo, già durante le prove nascono una serie di equivoci imbarazzanti. Michael (nei panni di Dorothy ) si innamora realmente di Julie (che fa Giulietta), la quale, a sua volta, viene pesantemente assediata dal regista e coreografo Ron. A sua volta l’attore giovane Max si invaghisce di Dorothy , ignorandone la vera natura. Ma addirittura, dopo le confidenze che si sono scambiate “tra donne”, la stessa Julie tenta un approccio con Dorothy (non immaginando affatto che si tratti di Michael , realmente innamorato di lei, ma da uomo!). Finchè la verità non viene a galla, causando un imprevedibile terremoto. Ovviamente, un piacevole finale coronerà la vicenda.
Ma veniamo alle tematiche. Fondamentalmente, questo musical (così come il film) mette a fuoco il mondo dello spettacolo, o meglio sul dietro le quinte, evidenziandone usi, costumi e malcostumi. Lo strapotere e l’arroganza di certi registi, lo stalkeraggio di alcuni “potenti” verso i più deboli, la mancanza di rispetto per la dignità di tutti i componenti del cast, invidie, gelosie, sono fatti ricorrenti e ancora oggi presenti in diverse situazioni.
Massimo Romeo Piparo, regista e autore della traduzione e adattamento, ha fatto presenti le difficoltà incontrate soprattutto nella traduzione delle canzoni, in cui ha cercato di riprodurre in italiano certi giochi di parole tipiche dell’inglese. Ha ricordato giustamente che ancora oggi, per alcune donne, è complicato dribblare certe avances esplicite, ma soprattutto ha evidenziato la sua predilezione, in certi casi, di contaminare i generi, inserendo nei cast artisti provenienti da altre esperienze artistiche (con preciso riferimento a Mauro Casciari, personaggio soprattutto radiofonico), sottolineando infine la difficoltà di recitare en travesti . Ed in questo, va subito detto, si è confermato estremamente bravo e capace Paolo Conticini nel doppio ruolo di Michael Dorsey/Dorothy Micheaels . Paolo recita, canta e balla in entrambe le “versioni” riscuotendo applausi e simpatia.
Accanto a lui, nel ruolo dell’amico Jeff, ecco Mauro Casciari , storico volto de Le Iene, conduttore radiofonico e DJ di RDS, ex braccio “sinistro” di Rosario Fiorello nell’acclamato Viva Rai2 e ora al suo debutto assoluto in teatro . Che dire? Una piacevolissima sorpresa. “Ci ho preso gusto – ci dice – ogni replica è diversa!”
Bravissima e carica di grintosa energia Beatrice Baldaccini nel ruolo di Julie : tra l’altro, dotata di una magnifica voce, dote che si fa ben apprezzare nel musical. Un applauso speciale per Ilaria Fioravanti nella parte di Sandy, personaggio divertente che lei caratterizza con una voce nasale e buffa (e che mantiene per tutta la durata dello spettacolo! Non è semplice!). E’ piaciuto molto anche Massimiliano Carulli nel ruolo di Ron , il regista e coreografo piuttosto arrogante e prepotente, che però risulta divertente e simpatico, dando vita a divertenti siparietti e addirittura facendo quasi ballare il pubblico nella “canzone del coniglio” ! Molto bravo anche Matteo Guma nei panni di Max, il “bello” della situazione, che nella sua giovanile ingenuità perde la testa per Dorothy . Un plauso per tutti gli altri, perfetti e ben calati nei rispettivi personaggi: Elena Mancuso nel ruolo di Rita, Sebastiano Vinci in quello dell’agente teatrale Stan, Fabrizia Scaccia in quello di Suzie, Denis Scoppetta nel ruolo di Clark e Roberto Tarsi nei panni di Stuart. Impeccabile l’ensemble dei performers: Martina Bassarello , Benjamin Bemporad , Silvia Giacobbe , Paola Giammona , Ginevra Grossi , Clara Intorre , Alice Longo e Roberto Torri .
Come sempre ariosa e fantasiosa la regia di Massimo Romeo Piparo, ricca di gags e ben ritmata: comunque abilissima nel condurre una macchina così complicata come “Tootsie” . La direzione musicale è di Emanuele Friello , le scenografie ben articolate sono di Teresa Caruso , belle e travolgenti le coreografie di Roberto Croce , gradevolissimi i costumi colorati di Cecilia Betona , efficaci le luci di Daniele Ceprani e il suono di Stefano Gorini . Ricordiamo infine che il libretto originale è di Robert Horn , mentre la musica e le liriche sono di David Yazbek , (tradotte da Massimo Romeo Piparo). Lo spettacolo, prodotto da PeepArrow Entertainment , diverte e lancia anche un messaggio al pubblico, tra risate, emozioni e momenti di autentica riflessione.
Un musical, in definitiva, che sa essere romantico, irriverente e sorprendentemente attuale, capace di facere intelligente ironia sui temi dell’identità, dell’amore e del successo. E con l’esplicito invito agli uomini a “mettersi nei panni di una donna”: non a caso, in conferenza stampa è stata ricordata la celeberrima frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di “giustificare” il suo scambio di identità: “Sono stato un uomo migliore con te da 'donna', di quanto lo sia stato con le altre donne da ‘uomo’ ” . Sicuramente uno spettacolo da non perdere!
Salvatore Scirè
Fino al 1 febbraio 2026
Teatro Sistina Via Sistina 129 - Roma Info: 06.4200711 –
Credit foto apertura : Damiano Fiorentini ( Paolo Conticini, Ilaria Fioravanti, Mauro Casciari)


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.