Blindly Dancing, il racconto dei protagonisti

Blindly Dancing  è una nuova modalità di danza nata  da Elena Travaini, ballerina ipovedente dalla tenera età , e dal compagno Anthony Carollo. ‘Ballare ad occhi chiusi’   dal 2013 ad oggi ha già fatto danzare al buio oltre 120.000 persone. 

La passione per la danza, la forza di volontà nel  superare una difficoltà e raggiungere degli obiettivi,  un incontro felice, una passione per la danza raddoppiata e la nascita   di un nuovo punto di vista e di prospettiva per continuare a   danzare ....E’ un po’ questa la storia di Elena Travaini, ballerina ipovedente dalla tenera età per un tumore alla retina, e del compagno Anthony Carollo, incontrati in occasione di Danzainfiera a Firenze (21-24 febbraio). Insieme hanno dato vita al ‘Blindly Dancing’ ,ovvero ‘ballare ad occhi chiusi’, un sistema che dal 2013 ad oggi ha già fatto danzare al buio oltre 120.000 persone diventando un vero e proprio metodo di insegnamento attraverso il quale gli allievi seguono bendati le indicazioni dei maestri. E bendati da una mascherina nera si esibiscono i due artisti. “In questo modo- sottolinea Elena- non esiste più l’abile o il disabile; l’importante è far capire che ognuno può inseguire il proprio sogno magari scegliendo un modo particolare”.

L’associazione Blindly Dancing ( Varese) è  nata a febbraio 2014 -presidente   Elena-con la mission  di portare l’insegnamento delle danze caraibiche in giro per il mondo e di rendere i corsi accessibili a tutte le persone con disabilità visiva più o meno gravi. Ma offre anche la   possibilità alle persone che ci vedono di provare l’esperienza della danza al buio...nuove sensazioni, nuove emozioni...I due artisti hanno partecipato a diverse trasmissioni in televisione  (anche Ballando con le stelle)e ad eventi internazionali.

A un certo punto della suo percorso professionale – racconta Anthony- Elena ha avuto delle difficoltà nei giri di danza ,così è venuta spontanea l’idea di  ballare con lei bendato  sperimentare cosa si prova, sia le difficoltà che le  nuove sensazioni, appoggiandosi l'uno all'altro.  Così ha preso vita questo nostro nuovo modo di ballare. Bendato ,insieme a lei, ho sentito la musica in modo assoluto e ho avuto una percezione diversa  dei miei movimenti e dello spazio in cui dovevo agire. Sono nati nuovi passi e  nuove modalità di danza”.

Per me- interviene Elena abituata   a danzare al buio è stata una sensazione nuova farlo insieme ad Anthony, dall’unione delle difficoltà di entrambi è nato qualcosa di nuovo , molto potente e forte , che vogliamo diffondere a tutti . Qui in fiera abbiamo fatto ballare bendati dei bambini e l’ esperimento ha avuto un grande successo perchè così nascono nuove sensibilità. Per questo portiamo in giro come associazione Blindly Dancing questa forma di danza,proponendo stage, incontri presso scuole o realtà interessate. C’è chi crede in noi e ci appoggia, e siamo riusciti a fare anche importanti tour all’estero, compreso New York ,un vero sogno per me.    Ad aprile con un gruppo andremo in Grecia con la    MSC Crociere   e danzeremo tutti bendati”.

Con la nostra associazione- rafforza Anthony -viaggiamo molto, facciamo stage , esibizioni e diffondiamo la nostra danza con molto entusiasmo. Ed Elena è  davvero pronta a conquistare il mondo”.

La danza proposta da Elena ed Anhony nella modalità Blindly Dancing, a parte la personalizzazione dei passi e dello stile,  è soprattutto tango bachata. Nella loro espressività si sono unite le competenze di ognuno di loro,   Anthony proveniente da standard e caraibici, Elena da classico, tango e caraibici. Quello che propongono richiama fortemente l’attenzione del pubblico facendogli vivere emozioni nuove e spronando tutti ad andare avanti e raggiungere i propri traguardi e ambizioni.

Quest’anno a Danzainfiera Elena ed Anthony hanno ricoperto anche il ruolo di giudici del concorso Expression all’Expression International Dance Competition di IDA categoria ‘Danza Inclusiva (Diversamente Abili)’, introdotta per la prima volta quest’anno come novità assoluta. Elena ha portato i suoi giudizi  soprattutto per la parte emozionale, e Anthony per la parte tecnica. “ Vogliamo essere giudici nel senso pieno del termine- le parole dei due ballerini che hanno ancora tante tappe , successi e soddisfazioni da raggiungere.

Sempre a  Dif Elena Travaini e il compagno Anthony Carollo hanno anche dato saggio del proprio talento grazie ad una performance sul palco Expression nel pomeriggio di sabato 24 febbraio e sono stati protagonisti nel pomeriggio di venerdì 23 con una lezione di ‘Danza al Buio’ , seguita da una chiacchierata con la stampa ed il pubblico.

Ester Ippolito

" Sogna, calati nel buio,danza, riscopri te stesso, raggiungi il tuo obiettivo e ritrova la luce!

Contatti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

cell 3489602572

https://www.facebook.com/blindlydance/

http://blindlydancing.org

---------------------------------------------

Elena Travaini
Cresciuta nel mondo della danza iniziando da bambina (a soli 5 anni) con la danza classica,è poi passata    alla danza moderna, l’hip-hop e la contemporanea. Solo in in un secondo momento è passata allo  studio del tango argentino, delle danze standard per poi innamorarsi dei balli caraibici. Ha lavorato  fianco a fianco con animatori di fama internazionale come Michael Rodriguez, Milton Morales e Ronny Valera facendo stage con personaggi del calibro di Seo Fernanez e Johnny Vasquez.

Anthony Carollo
Ha coltivato fin da bambino la passione per la danza, crescendo nell’ambito delle competizioni. La sua prima apparizione in gara risale all’eta di 8 anni dove  gareggia nelle danze standard e prosegue il suo cammino   nelle danze latine standard,per  passare alle danze caraibiche dove ottiene ottimi risultati. Ha una base molto tecnica ed è perfezionista.



Stampa