Alle Turks & Caicos si balla il Winin al ritmo del Ripsaw

Anche queste isole incontaminate, vicine alle Bahamas, hanno la loro musica nazionale – il Ripsaw – e i loro balli tradizionali, tra i quali spicca il Winin o Wine-up. Molte delle tradizioni locali si concentrano nei due eventi spettacolari - Junkanoo e il recente Maskanoo – che  aprono e chiudono l’anno


di Livia Rocco

Le Turks and Caicos sono tra le nazioni più ‘giovani’, essendo nate solo nel 1972; mettiamole  a fuoco, quindi, puntando il nostro immaginario binocolo come gli esploratori di una volta.  Siamo nell’area caraibica, non lontano da Cuba e da  Santo Domingo: un arcipelago di 40 isole e isolotti, solo 8 delle quali abitate, poco più a sud delle Bahamas.  Il Paese è suddiviso in due gruppi di isole -  le Turks a est e le Caicos a ovest (separate dal Columbus Channel) - che  ospitano la terza barriera corallina più grande al mondo. Le Isole Turks devono il proprio nome al fiore rosso di un tipo di cactus indigeno, che ai marinai spagnoli giunti su queste spiagge ricordava il tipico fez indossato dai turchi, oggi rappresentato sulla bandiera nazionale. Le Isole Caicos sono invece così chiamate dal termine spagnolo Cayos, che significa isolotti. Territorio Inglese d’Oltremare con un governo eletto democraticamente ogni quattro anni, le Turks and Caicos Islands sono diventate una colonia della Corona inglese nel 1972 dopo essere state associate per i precedenti anni alle Bahamas. La capitale della nazione e la sede del governo si trovano a Cockburn Town, sull’Isola di Grand Turk. Nei secoli l’arcipelago, i cui abitanti, i belongers, discendono per lo più dagli schiavi africani, sono state luogo di accoglienza e rifugio; dal primo sbarco di Colombo nel 1492 a quello dei Loyalist inglesi che fuggirono dalla rivoluzione americana nel 1776, e oggi anche le balene dell'Atlantico si riposano nelle acque tiepide del Columbus Channel. Le isole sono un susseguirsi di spiagge e acque cristalline; la più nota, Grace Bay Beach, è considerata tra le 10 più belle del mondo, ma centinaia sono i lidi incontaminati che quasi la eguagliano. Acque turchesi, poco profonde, in cui abbonda ogni specie marina tropicale, tra cui l’ aragosta. Nelle Caicos il turismo è sviluppato  soprattutto lungo la costa Nord, intorno a Providenciales (più nota come “Provo”), porta di accesso all’arcipelago con aeroporto internazionale; la maggior parte dei visitatori si ferma a Provo prima di esplorare le altre isole.  L’Isola di Grand Turk ospita invece il terminal crocieristico e l’aeroporto che collega anche la capitale Cockburn Town alle altre isole.  Turks & Caicos punta allo sviluppo sostenibile del territorio, con la scelta di mantenere protetto il 90% del territorio delle Caicos occidentali;  il dieci per cento delle tasse di soggiorno è destinato ad un fondo appositamente creato per la conservazione dell’ambiente naturale. Come in tutti i Caraibi, anche in questo arcipelago la musica ha un ruolo importante;  tantissimi sono i bar e i locali, ognuno con un ambiente unico, dove partire con l’happy hour e proseguire ballando per tutta la notte.

Si suona Ripsaw e si balla  Winin

La musica nazionale di Turks and Caicos è il Ripsaw e nasce proprio qui,  in particolare nelle Caicos centrali e settentrionali.  Il suo carattere distintivo è l'utilizzo di una comune sega a mano come strumento principale, oltre a vari tipi di batterie e percussioni, chitarra, concertina (conosciuta anche come Constentina), e fisarmonica. Questo tipo di musica si chiama anche  ‘Rake ‘n’ Scrape’. La lama della sega, piegata al centro,  viene ‘grattata’  con un utensile di metallo, per esempio un chiodo lungo, una forchetta, un coltello, in modo da  produrre un suono unico e caratteristico, mentre il corpo si piega e dondola  a tempo con la musica. Lovey Forbes e suo figlio Corry Forbes sono stati i primi a comporre e a produrre musica Ripsaw alle Turks and Caicos. Lovey Forbes è noto  come "Combina Music" : un marchio che descrive la nuova miscela tra  Ripsaw e altri generi musicali esteri, come il Reggae jamaicano, il Calypso delle Bahamas e la Soca dei Caraibi orientali, anch’essi  protagonisti della musica locale.

Il ballo più popolare nelle Turks & Caicos è il  Winin, chiamato anche  "Wine-up" o "The Wine".  "Wine" significa roteare i fianchi con movimento circolare andando a tempo con la musica suonata, che solitamente  è Ripsaw, Soca o Calypso. Anche il  Conch Style (“Stile Conchiglia”) è una danza locale, che si esegue camminando e agganciando un piede dietro la caviglia dell’altro, a tempo con la musica ripsaw.

Ci sono anche balli di derivazione europea, preferiti  dalle vecchie generazioni, come lo Shati, un valzer, e la Polka ‘heel & toe’ (un tipo di polka molto divertente).

Il Junkanoo

Un capitolo a parte merita il Junkanoo, altra forma musicale molto popolare a Turks & Caicos. La sua origine esatta non è nota, ma  proviene dai primi tempi della schiavitù, quando gli unici momenti di svago concessi agli schiavi erano a  Natale e Capodanno. Si pensa che in origine gli isolani indossassero in queste occasioni vestiti dipinti con colori vivaci, oppure aggiungessero nastri o ornamenti  colorati ai loro indumenti, insieme ad altri costumi di cartone e di carta. Così vestiti, danzavano al ritmo di  tamburi, campanacci e altri strumenti a percussione fatti a mano,  e andavano casa per casa cantando ed esibendosi in cambio di soldi, cibo, dolciumi  e bevande.

Oggi il Junkanoo è più organizzato. Diversi gruppi sono in competizione tra loro per il costume più stravagante,  o per i migliori  percussionisti. I costumi sono diventati più elaborati, ispirati a diversi temi e personaggi. Questi gruppi si esibiscono durante le feste o gli eventi locali, ma la  più grande celebrazione del Junkanoo avviene la mattina di Capodanno.

Altri eventi

Se a gennaio si può assistere al Junkanoo, a fine dicembre si può partecipare a un altro evento nato di recente nella zona di Grace Bay, sull’Isola di Providencialesil Maskanoo. Si è svolto per la prima volta il 27 dicembre 2010.  E’ una manifestazione che punta sulle tradizioni tipiche di Turks & Caicos, come maschere,  Junkanoo, gastronomia, arte, artigianato e intrattenimenti locali, tra cui la musica ripsaw.  La rassegna si svolge lungo Grace Bay Road, in uno spazio ben delimitato della ‘capitale turistica’ dell’isola  Providenciales. Di solito il Maskanoo comincia  alle 5 del pomeriggio per concludersi a mezzanotte, con un gran finale di fuochi d’artificio sulla spiaggia.

Ma non finisce qui: ci sono anche gli eventi estivi. Grand Turk, per esempio, ospita un festival di due giorni detto Summerjam che ha luogo tutti gli anni a giugno, con gruppi che si esibiscono dal vivo. A giugno si festeggia ufficialmente anche il compleanno della regina, sempre a Grand Turk, con una sfilata di bande musicali.

(http://www.caraibiturismo.it/turksandcaicosislands)


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