Spagna, è primavera...su il sipario per la Feria de Abril, Siviglia

Luci, musica, danza, gastronomia, allegria e tradizioni. Sivilglia risplende tra i colori e i ritmi del flamenco nella settimana della manifstazione di livello internazionale la  Feria de Abril, quest’anno dal 23 al 29 aprile. Un appuntamento sempre più importante per tutti i sivigliani, una attrazione imperdibile per i visitatori.

Per chi può la Feria de Abril è una occasione da non perdere per vivere Siviglia in modo intenso, per tuffarsi nell’anima di questa città fatta di flamenco, musica, vino, buon cibo e cultura.  Un appuntamento sempre più importante per tutti i sivigliani, una attrazione imperdibile per i visitatori, che mantiene il suo spirito di tradizione di anno in anno. La Feria de Abril è una delle feste più internazionali e popolari di Siviglia e di lunga data. Nacque in realtà nel 1847 come fiera del bestiame, per opera del  basco José Maria Ybarra e  del catalano Narciso Bonaplata. Pian piano l’aspetto sociale e allegro della festa divenne predominante  e durante gli anni ’20 del XX secolo la fiera raggiunse il suo picco, diventando lo spettacolo che è tutt’oggi.

Nella grande area della festa, un'area di 450.000 metri quadri fra le zone di Los Remedios e Tablada,  si vive un’ atmosfera particolare e magica : le casetas (casette fieristiche) , più di mille, alcune private ( su invito) , altre pubbliche, installate all’interno dell'area, diventano la seconda casa degli abitanti di Siviglia, uno spazio dove stare insieme e divertirsi fino alle prime luci dell’alba ballando la Sevillana, stile "afflamencado"   tipico di Siviglia, una  danza di coppia di origine popolare e appartenente alla tradizione andalusa, nella quale  originariamente tutto ruotava intorno  al gioco della seduzione. Oggi viene danzata in vari contesti (feste, piazze, matrimoni e ricorrenze) e in primis durante la Feria d’Abril e, con ritmi particolari durante il pellegrinaggio per la Vergine Rocio.

Ma durante la Feria le danze sono ovunque, il ritmo si fa padrone di tutti gli spazi. L’abbigliamento, sia per gli uomini che per le donne, è un punto importante : tutti i sivigliani vestono abiti tradizionali, costumi da flamenco o costumi da amazzone per chi viene alla feria con il cavallo. Un fulgore di colori, di gale, di tessuti, di acconciature , dai costumi più tradizionali a quelli fashion: a dettare legge in fatto di abbigliamento sono  i trend usciti dalla Settimana della Moda di flamenco, SIMOF , che si è svolta a febbraio, mostrando le nuove firme e le nuove tendenze . Per i visitatori  e turisti non è obbligatorio indossare costumi da flamenco ma ci si deve vestire con un certo tono, non sportivio nè sciatto. Vari accessori come fermagli, fiori, orecchini  e mantiglie possono arricchire il dresscode. 

Accanto al Flamenco, la parata di cavalli e cavaleri e i tori e le corride,  a Plaza de Toros Real Maestranza,  con un ricco calendario da seguire. La gastronomia è un altro punto chiave, con  il vino  manzanilla che annaffia i piatti tipici. 

Parlavamo di luci: all’insegna della luce è l’apertura ufficiale e  inaugurazione della fiera grazie alla sua porta di ingresso ricca di luci,  ogni anno con una creatività nuova ispirata  ai principali monumenti della città....ed ecco la notte dell’Alumbrao quando si  accendono tutte le luci e si comincia a gustare la  frittura di pesce (pescaito) celebrando la notte del Pescado, la vigilia della Feria. E la chiusura della Fiera sempre sotto il segno della luce con i grandi fuochi di artificio vicino al fiume Guadalquivir, dove scorre gran parte della vita dei sivigliani. 

E poi Siviglia  con il suo fascino e i suoi profumi  e la grandiosità dei suoi monumenti, i suoi giardini e i suoi quartieri popolari:  la Giralda, la Cattedrale e il Real Alcázar di Siviglia, Plaza de España, il Parco María Luisa. Tra suoni e ritmi e  vivacità,  si può vivere  l'esperienza delle tapas nel centro storico in aree molto popolari quali Alameda, Macarena, Nervión, Los Remedios o Triana. Il “pescaíto” marinato, i “montaditos”, le tradizionali lumache, il vino “fino” (bianco), il vino “manzanilla” (dolce) o una birra fresca. E poi in ogni stagione  spettacoli di Flamenco nei numerosi “tablaos” o nelle “peñas” dei vari quartieri.  Siviglia ospita inoltre quello che forse è l'appuntamento più importante dell'arte  flamenca ,  la Biennale, festival di musica e spettacolo che si svolge negli anni pari. E dal 2015 a settembre è in calendario "Settembre è flamenco" che dura dura un paio di settimane.

m.i

(Fonte e foto  Turismo Spagna e Turismo Siviglia) 


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