Paesi Baschi: tanta voglia di ballare!

Sentirsi parte di una comunità, essere orgogliosi della propria lingua e cultura, salvaguardare e valorizzare al massimo la ‘diversità’ delle proprie tradizioni,  mostrare con fierezza anche la propria….allegria! Tutto questo si percepisce nello stile di vita dei Paesi Baschi della Spagna e nelle danze che animano le strade del quartiere antico della città più importante, Bilbao


di Livia Rocco

Le danze sono una parte molto importante nella cultura e el folclore dei Paesi Baschi, un’area  geografica che comprende parte della Spagna e parte della Francia. In Spagna, la regione basca si trova  al nord-est della penisola iberica: un territorio ricco di verde e bagnato dall’ Oceano Atlantico. Qui i balli tradizionali sono numerosi e di vario genere, ben conosciuti e ballati da tutti. Ogni provincia, o territorio storico, presenta delle danze particolari che vengono eseguite soprattutto nelle principali festività. In queste occasioni, nelle piazze si raggiunge la più ampia partecipazione della popolazione, che danza  in circolo o a coppie,  spontaneamente ma seguendo attentamente i passi della tradizione e la musica locale suonata dal vivo.

‘Sette Salti’

Tra le danze più suggestive  dei Paesi Baschi, il ‘Sette salti’ (zazpi jauziak), dedicata alle sette province basche, quattro in Spagna e tre in Francia.  Il ballo viene eseguito in cerchio, ma i  partecipanti non si tengono per mano e danzano individualmente in fila uno dietro l’altro. Un tempo  era eseguito in pubblico soltanto dagli uomini, mentre le donne lo danzavano in famiglia.  Il ballo è caratterizzato da spostamenti sul cerchio in senso orario e antiorario con un gran numero di passi specifici che l’esperto ballerino conosce alla perfezione anche se apparentemente sembrerebbe un movimento incessante di andata e ritorno senza molte variazioni.

Questa danza, contrariamente a ciò che indica il suo nome, non consiste nel saltare, ma nell'eseguire una serie più o meno lunga di passi su una trama ritmica trascinante. I ballerini sono disposti su un cerchio, senza differenziazione particolare di sesso. Lo sguardo è rivolto verso il centro del cerchio, per creare un senso di unità, mentre i piedi si muovono avanti e indietro, ruotano, si aprono e si chiudono, compiono  passi corti e lunghi, in senso orario e antiorario,  seguendo una precisa successione. Finita la successione si fa un salto sul posto. Alle fine della seconda successione si fanno due salti, e così via fino a sette. Nell'eseguire gli ultimi 7 salti i ballerini convergono verso il centro del cerchio. Si può anche iniziare al contrario, ossia con 7 salti, poi 6 salti, eccetera. Sono i musicisti che decidono, e i ballerini si adattano.

A Bilbao non ci si annoia: musica, ballo e…"pinchos" a volontà!

Rimane piacevolmente sorpreso chi, visitando Bilbao per la prima volta, si aspetta di trovare una città anonima, con il modernissimo Museo Guggenheim come unica attrattiva. La parte centrale è gradevole ed elegante, con palazzi dall’aspetto un po’ ‘nordeuropeo’ caratterizzati da  grandi vetrate, molti negozi, il canale costeggiato da un ampio viale ben curato. Proprio lungo il canale campeggia il famoso museo, dedicato a mostre di artisti contemporanei: un gioiello architettonico tutto da scoprire.

Ma per vivere fino in fondo lo spirito del luogo bisogna assolutamente andare al Casco Viejo, nelle viuzze del vero centro storico, una delle tappe del celebre ‘cammino di Santiago’. Se in tutta la Spagna le ‘tapas’ – spuntini sfiziosi - sono una vera istituzione, in questa zona di Bilbao rappresentano quasi un rito, raggiungendo il massimo della perfezione e della varietà. Poco prima dell’ora di cena,  specialmente il sabato, nei bar della suggestiva Plaza Vieja, cuore del quartiere, sembra che stia per iniziare una festa: è spettacolare l’esposizione di ‘pinchos’, le elaborate tartine a base  anche di specialità locali, come ad esempio il tipico baccalà basco, che qui chiamano ‘pilpil’.

E poco dopo….la ‘festa’ comincia! Mentre nei bar,  nei ristoranti e anche per le stradine  del Casco Viejo si mangia,  si beve e si suona, la piazza della cattedrale diventa il centro della serata. Qui, richiamata dalla musica  caratteristica e acuta  che accompagna i balli tradizionali baschi, la gente si riunisce per danzare davanti al più antico monumento della città, la cattedrale dedicata al patrono di Bilbao, Santiago: un edificio di stile gotico costruito alla fine del XIV secolo (la cui facciata e il campanile sono state ricostruite in stile neo-gotico alla fine del XIX secolo).

Si formano grandi cerchi e persone di tutte le età  girano cambiando direzione,  muovono i fianchi quasi toccandosi l’uno con l’altro, si avvicinano e si allontanano dal centro. Ma non ci sono solo i cerchi. C’è anche il ballo di coppia: prima i piedi si muovono all’unisono con la melodia suonata dal vivo,  toccando il suolo prima con il tacco e poi con la punta. Poi, quando la musica diventa più vivace, si comincia a roteare vorticosamente, trasmettendo una grande allegria e… tanta  voglia di ballare!

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