Da un lato la freschezza della gioventù, dall’altro la forza dell’esperienza che ti fa dire: ma sì, proviamo anche questa! I due protagonisti di questa interpretazione un po’ filosofica della prima puntata di ‘Ballando con le stelle’ sono la giovane Sara Santostasii, in gara, e il maturo Roberto Vecchioni, ‘ballerino per una sera’ oltre che cantautore e insegnante, evidentemente deciso a godersi fino in fondo il suo momento di gloria dopo il successo sanremese.
L’attrice diciottenne Santostasi ha ballato con una marcia in più, facendo riaprire l’occhio dello spettatore quando la palpebra rischiava di calare inesorabilmente: la leggerezza fisica e quel pizzico di ingenuità hanno fatto la loro parte! Non soffermiamoci troppo sulla tattica ormai fin troppo scoperta dei voti inizialmente crudeli della giuria, che tra l’altro loda le esibizioni per poi infierire con i punteggi. Per gli ospiti d’onore, invece, è tutto un prodigarsi in complimenti e dieci con lode: ormai abbiamo capito che queste sono le regole del gioco. Ma in questo caso era giusto premiare – come hanno fatto i giurati – la diligenza del professor Vecchioni, che per non sbagliare prendeva appunti durante le lezioni: un minimo di umiltà non fa mai male e alla fine paga!


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .