Tra le tante iniziative che la Spagna – e in particolare l'Andalusia – dedica al flamenco, spicca il Museo del Flamenco a Siviglia. La particolarità del museo è la possibilità di vedere tutti i giorni esibizioni dal vivo e di imparare i passi base prendendo lezioni, perché per conoscere il flamenco bisogna soprattutto vederlo ballare e magari…. ballarlo!
L'altro valore aggiunto di questo museo è senza dubbio la città di Siviglia, una delle perle dell'Andalusia, cuore pulsante della regione, delle sue tradizioni, delle sue atmosfere. Il museo, che propone un itinerario interattivo, è situato nel centro di questa splendida città e dà agli appassionati un motivo in più per visitarla. L'edificio, infatti, si trova in Calle Manuel Rojas Marcos 3, a pochi minuti a piedi dalla cattedrale. La ‘regina' del flamenco Cristina Hoyos, che è anche il direttore del Ballet Flamenco de Andalucía, nel 2006 ha trasformato in realtà quello che per molti anni era stato il suo sogno: aprire un museo dedicato a questo ballo. In più, la struttura sorge proprio nella strada dove Cristina Hoyos è nata e cresciuta. www.museoflamenco.com . (l.r.)


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .