Tra le tante iniziative che la Spagna – e in particolare l'Andalusia – dedica al flamenco, spicca il Museo del Flamenco a Siviglia. La particolarità del museo è la possibilità di vedere tutti i giorni esibizioni dal vivo e di imparare i passi base prendendo lezioni, perché per conoscere il flamenco bisogna soprattutto vederlo ballare e magari…. ballarlo!
L'altro valore aggiunto di questo museo è senza dubbio la città di Siviglia, una delle perle dell'Andalusia, cuore pulsante della regione, delle sue tradizioni, delle sue atmosfere. Il museo, che propone un itinerario interattivo, è situato nel centro di questa splendida città e dà agli appassionati un motivo in più per visitarla. L'edificio, infatti, si trova in Calle Manuel Rojas Marcos 3, a pochi minuti a piedi dalla cattedrale. La ‘regina' del flamenco Cristina Hoyos, che è anche il direttore del Ballet Flamenco de Andalucía, nel 2006 ha trasformato in realtà quello che per molti anni era stato il suo sogno: aprire un museo dedicato a questo ballo. In più, la struttura sorge proprio nella strada dove Cristina Hoyos è nata e cresciuta. www.museoflamenco.com . (l.r.)


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.