La musica di qualità e la passione, questi gli ingredienti essenziali di Antonio Ranalli che firma la sua seconda opera sui Nomadi. E' infatti uscito il libro “Gente come noi” dedicato al disco che segna il ritorno al grande successo della band italiana “live” per eccellenza con interventi di Beppe Carletti e uno scritto di Augusto Daolio per la promozione del disco. Le pagine del libro affrontano un iter nella musica e ricostruiscono la genesi dell'album, arricchito da racconti inediti e con i ricordi di Beppe Carletti e le testimonianze di chi ha partecipato al disco. I diritti d'autore saranno devoluti all'Associazione Crescerai fondata dai Nomadi.
Il disco "Gente come noi" segna dunque il ritorno dei Nomadi al grande successo: undici canzoni in cui il gruppo guarda alla gente, al dolore che prova alla vista del fuoco che divora le foreste, alla smania di successo che offusca le
coscienze, alla domanda sul senso della vita. Tra i brani del disco spiccano alcuni senza tempo come “Gli aironi neri”,“Ricordati di chico”, “Salutami le stelle” e “Uno come noi”.
Antonio Ranalli, classe 1978, è giornalista ed esperto di musica, aveva già firmato una pubblicazione dedicata ai Nomadi nel 2005 per Editori Riuniti, "Nomadi 1965-2005. Canzoni senza patria e senza tempo, dedicato alle canzoni della band di Beppe Carletti e Augusto Daolio.
manuela ippolito
Info: No Reply.it - Antonio Ranalli NOMADI GENTE COME NOI, 11 euro.


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero