Il Lazio Star Awards 2024, dedicato alle eccellenze artistiche che hanno portato in alto il nome della regione laziale, torna con la sua quarta edizione, con la serata di premiazione che si svolgerà nella prestigiosa Sala del Carroccio di Palazzo Sanatorio.
Il premio, ideato da Diego Spiego, conduttore insieme all’attrice Antonella Giordano, con il patrocinio di Roma Capitale, anche quest’anno va a grandi nomi dello spettacolo. Tra i premiati il manager internazionale di danza e balletto Antonio Desiderio, che negli ultimi mesi ha ricevuto già il premio “Eccellenza italiana di Assotutela” in Senato e “DOC Italy ambasciatore italiano” nella Sala della Protomoteca sempre in Campidoglio.
“È davvero un 2024 straordinario dal punto di vista artistico, stiamo portando avanti una stagione i spettacoli tra i teatri più importanti d’Italia e d’Europa. Questi importanti riconoscimenti personali non sono altro che la conseguenza di un lavoro di qualità che svolgo ormai da 20 anni e per il quale devo ringraziare ogni artista che ha deciso di affidarsi a me. Ci aspetta una grande stagione estiva tra gala e spettacoli di cui faremo l’annuncio nelle prossime settimane”.
La cerimonia si terrà venerdì 24 Maggio alle ore 16.00 in collaborazione con Artemisia Lab, Centri diagnostici e clinici di Roma. Durante la cerimonia saranno attribuiti vari riconoscimenti alle categorie: Arte, Musica, Danza, Cinema, TV & Spettacolo, Imprenditoria, Giornalismo, Sport e comicità.
Tra i premiati di questa 4°Edizione: Stefano Pantano, tre volte campione del mondo di scherma, la doppiatrice di star internazionali Roberta Pellini, la giornalista e conduttrice del TG5 Susanna Galeazzi, la Dottoressa Mariastella Giorlandino, l'attrice Angelica Massera, Elisabetta Viaggi Sorda - Artista : 1^Miss Modella x Miss Italia ’85, Il comico Dado, e per finire il concorrente dell’ultimo GF VIP e attore Massimiliano Varrese. Ad aprire la cerimonia, sarà ancora una volta il violinista Carlos Ranieri.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .