L'Associazione Culturale Visioni & Illusioni, di cui è Presidente Onorario Giuliano Montaldo e Presidente Ettore Spagnuolo, ricorderà l'attore e regista Francesco Nuti a poche settimane dalla sua scomparsa con una Serata-Evento che si svolgerà nella Sala Cinema dell'ANICA (Viale Regina Margherita 286) giovedì 6 luglio alle ore 19:00.
Nella serata verrà proiettato il primo film che lo ha segnalato tra i più talentuosi attori della sua generazione, "Madonna che silenzio c'è stasera", (1982) diretto da Maurizio Ponzi, dopo che l'attore aveva lasciato la compagnia teatrale dei Giancattivi (con Alessandro Benvenuti e Athina Cenci) per intraprendere la carriera cinematografica in proprio.
Nel film, Nuti interpretava il ruolo di un giovane single disoccupato e oppresso da una madre possessiva, il quale vaga tutti i giorni per le strade di Prato in cerca di lavoro, mentre spera di riconquistare Maria (Edy Angelillo), la donna amata che lo ha lasciato. Saranno presenti il regista Maurizio Ponzi e la protagonista femminile Edy Angelillo, e prenderanno parte all'evento anche alcuni personaggi dello spettacolo e delle Istituzioni, che insieme al giornalista conduttore Alberto Castagna e al critico Guido Barlozzetti, potranno confrontarsi e delineare la figura di un artista la cui vita è stata segnata da una formidabile ascesa professionale, quanto da una vita personale sfortunata ma che resta e resterà a lungo nei cuori di chi ha amato la sua comicità stralunata e spesso commovente.
L'Evento sarà a cura di Francesca Piggianelli.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .