Francesca Paglieri, un’appassionata danzatrice che ha coltivato questo amore fin da piccola, specializzata in danza orientale, propone nel suo ultimo libro “Da Ishtar a Laka.
L’incontro tra danze orientali e danze polinesiane” (Ennepilibri) un’analisi dei due stili, ripercorrendone le origini e i vari percorsi storici, evidenziandone i punti di vicinanza, di affinità e di influenza reciproca. Alla base dei due stili coreutici i culti per due divinità femminili, la dea Ishtar e la dea Laka, elemento che va a sottolineare l’origine sacra delle due forme di danza. Tra analisi comparative, il riferimento a vicende storiche che hanno influenzato la conoscenza delle origini delle danze e la percezione del loro valore nel tempo, richiami a saggi di etnologia e antropologia, si arriva alla comprensione della “ bellynesian” , uno stile di fusion praticata ormai in tutto il mondo. “Quando la danza orientale si unisce a quella polinesiana- scrive l’autrice - si viene a creare un interessante stile ibrido che presenta elementi sia dell’una sia dell’altra coreutica in cui l’obiettivo è proporre al pubblico un movimento diverso dal solito, inaspettato”. Fa sognare la descrizione dell’abbigliamento adatto per la bellynesian che, pur ispirandosi alle due danze madri assimila elementi e si trasforma . “Generalmente - ancora l’autrice - si opta per una gonna ampia, in alternativa al gonnellino di paglia, evidenziata da una bella cintura fiorita. Le collane di fiori non devono mai mancare, così come un fiore tra i capelli….Il top è solitamente costituito da un semplice reggiseno di stoffa. Ai polsi e alle caviglie altri decori floreali. Questo ricorrere ai fiori non sorprende se si pensa che in Polinesia cresce una folta vegetazione che dà vita a svariate specie floreali.”


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.