In una lettera al Governo ,il ministro della Cultura Franceschini ha chiesto di rivedere le misure di distanziamento interpersonale e la capienza degli spazi per quanto riguarda i teatri, cinema e spettacoli dal vivo in genere.
“Vi chiedo di valutare la possibilità di regolare l’accesso a cinema, teatri e sale da concerto e la partecipazione a spettacoli dal vivo prevedendo, per gli spettatori, il requisito del possesso di “green pass” valido e, fermo restando l’obbligo di indossare la mascherina per la durata dell’evento, di considerare altresì la possibilità di rivedere le misure di distanziamento interpersonale, consentendo un più ampio uso delle capienze degli spazi”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, e al Ministro della Salute, Roberto Speranza, in cui viene citato espressamente l’ordine del giorno a prima firma on. Nitti, approvato nei giorni scorsi dal Governo, che impegna l’esecutivo ‘a valutare, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica, gli effetti applicativi anche al fine di prevedere attraverso successive iniziative normative, con l’adozione del green pass, il superamento dell’attuale contingentamento delle capienze per gli spettacolo sia all’aperto che al chiuso fino al 100% delle capienze”.


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero