La nuova stella nel firmamento della danza italiana è Petra Conti. Nata 23 anni fa ad Anagni e formatasi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha poi perfezionato i suoi studi al Teatro Mariinskijdi San Pietroburgo ottenendo subito ingaggi prestigiosi.
Anche La Scala di Milano non si è lasciata sfuggire l’occasione di assumere Petra come ballerina nel Corpo di Ballo, facendola debuttare l’anno scorso come “Giselle”, dopo i grandi ballerini russi ospiti alla Prima. Una performance che ha riscosso grande successo e critiche entusiastiche. Recentemente, al termine , sempre alla Scala, del balletto “Raymonda” , ruolo fra i più difficili della danza classica il Sovrintendente del teatro meneghino Stéphane Lissner, in presenza di tutto il Corpo di Ballo, ha nominato Petra Solista.
Ed è con questo bel titolo che Petra partirà in tournèe in Oman alla fine di novembre, facendo tutte le Prime di “Giselle”. Una grande soddisfazione per la danza italiana.


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.