In questo fermento che ruota intorno al comparto danza e scuole di danza , sia da parte dei danzatori che di tutta la filiera che gira intorno a questa arte, si alza la voce di AIDAF AGIS che in una nota stampa invita all'unità per non perdere quanto già è stato fatto nel passato per aiutare la danza.
"Abbiamo ascoltato, in questo periodo di emergenza, e seguito con interesse la nascita di diverse realtà che si stanno proponendo di “aiutare la danza”-recita il comunicato. " Da tutti emerge con forza e passione il messaggio che recita: è il momento che ci si spogli dagli egoismi e dai personalismi per riportare alla danza quel senso di unità che da troppo tempo manca. È però necessario, per il raggiungimento dell’obiettivo che ci accomuna, avvalersi di quanto di buono è già stato fatto. AIDAF è riuscita a tracciare una strada, che vale la pena percorrere nell’interesse di tutta la danza. E’ inconfutabile che il traguardo storico della Legge 175/2017, al cui interno è stata prevista la regolamentazione del settore della formazione, sia un risultato ottenuto da AIDAF, con il sostegno di AGIS FEDERVIVO, grazie ad un infaticabile e serrato confronto con le istituzioni fatto all’epoca, che sta proseguendo tutt’ora (confronta iter documentato sul sito Aidaf https://www.aidaf-agis.it/legge-175-2017-il-lavoro-di-aidaf/ ). Invitiamo, pertanto, quanti lo vorranno, ad affiancare e sostenere il percorso intrapreso da AIDAF ribadendo la nostra disponibilità ed apertura al dialogo e al confronto in un sano spirito di condivisione".
AIDAF, Associazione Italiana Danza Attività di Formazione, è una Associazione Nazionale che si occupa della tutela della formazione. Ha una storia di circa 20 anni ed è all’interno di AGIS FEDERVIVO di cui è socio fondatore. Ha un programma preciso ed un dialogo già aperto con il Governo per quanto attiene alla regolamentazione del settore delle scuole di danza private che, in questo momento storico, si è consolidato per l’emergenza. AIDAF si augura di essere aiutata a riempire di significato e fatti concreti le parole che si sentono provenire da tutto il mondo della danza.
Presidente Amalia Salzano, vice presidente Liliana Cosi


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .