Un viaggio virtuale nella cultura indiana, un excursus nel mondo femminile del subcontinente, ricco di suggestioni ma anche di contraddizioni. Non è certo un caso che lo spettacolo “Viaggio nell'India che danza”, giunto all'ottava edizione, abbia scelto quest'anno il palcoscenico della Casa internazionale delle donne, a Roma, per lanciare i suoi messaggi contro la violenza.
Curato da Valentina Manduchi e dalla sua Apsaras Dance Academy, lo spettacolo ha offerto, attraverso le danze e i costumi, una panoramica delle più importanti figure femminili della cultura indiana. Una cultura complessa,
che ha subito nei secoli e subisce tuttora diverse influenze; da quella induista a quella buddista, dalla persiana alla musulmana, fino a 'Bollywood' con l'incontro tra Est e Ovest del mondo.
Protagoniste della scena le dee, i personaggi mitologici, ma anche le regine, le guerriere e le donne che hanno combattuto per l'indipendenza, a testimoniare l'importanza dell'universo femminile nella società indiana, nella quale tuttavia le donne sono spesso vittime di violenze di ogni genere, discriminazioni e sopraffazioni, come è stato ricordato alle fine dello spettacolo.
Danze che raccontano storie antiche, danze che trasmettono divertimento e leggerezza - “dalle giungle ai deserti, dalla tradizione a Bollywood”- e nello stesso tempo ci ricordano di non abbassare mai la guardia, in India come in Italia.
L.R.
www.apsarasdance.com


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.