Il gusto di fare musica insieme attraversando i canti della tradizione italiana ,con arrangiamenti originali , rielaborazioni e composizioni d’autore . E il gusto di ascoltare suoni popolari, ma anche inediti, che arrivano al pubblico nella forma di ninne nanne, serenate, stornelli, canti d’amore e preghiere.
E’ quanto è emerso dallo spettacolo offerto dal Controvento Trio “Radici e Ali.Tradizioni e Nuove Musiche dagli Appennini al Mare” (produzione Finisterre), negli spazi , pieni come un uovo, dell’associazione Culturale Altrevie di Roma Garbatella (18 febbraio). Sul palco tre solisti noti, preparati e appassionati come Clara Graziano, Raffaello Simeoni (membri dell'Orchestra Popolare di Ambrogio Sparagna) e Gabriele Russo (gruppo Micrologus) che hanno interpretato, in una grande sintonia di spirito e musicale, brani di vario tipo con il supporto di strumenti della tradizione come organetto, lira calabrese, tamburello, chitarra, ciaramella e nychelharpa. Quest’ultimo, come ha spiegato Gabriele Russo, è uno strumento di origine svedese molto complesso e di grande sonorità di cui si ritrovano nella tradizione musicale italiana più antica grandi affinità, a cominciare dalla ghironda.
Al via, quindi, un mix di suoni popolari, antichi e con influenze nordeuropee-in pole position l’Irlanda- creando assonanze piacevoli e ricercate, accompagnate da tre voci intense e molto diverse tra loro. Un repertorio ricco che si è snodato tra un canto antico , arrangiato da Simeoni ( Dolce Vergine Maria), Rosa D’Argento, brano dedicato alle donne , tra Lazio e Campania, tarantelle, musiche inglesi che hanno influenzato la tradizione umbra dove resiste la rimembranza della danza Scottish, la ninna nanna a firma Clara Graziano “ una mia recente composizione nata per restituire ai bambini il diritto di essere bambini”, Ben venga Maggio e altri brani, aprendo uno spaccato davvero interessante di musica e canto. Ospiti in sala Ambrogio Sparagna , Erasmo Treglia e Stefano Fraschetti che ha interagito con Gabriele Russo in un duo di lira calabrese, strumento pregiato e antichissimo.
ALTREVIE, attraverso incontri di musica tradizionale ed etnica e danza, intende favorire la comprensione di altre culture superando ogni barriera tra i popoli.
ester ippolito


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.