‘Il divorzio dei compromessi sposi’, in scena fino all’8 gennaio al Teatro Sala Umberto di Roma, è la dimostrazione che canto e ballo possono essere davvero divertenti. Il frizzante spettacolo, messo in scena con la struttura tipica dell’operetta musicale, rivisita il romanzo di Alessandro Manzoni in chiave satirico-farsesca.
Scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso, il racconto ha tra i suoi punti di forza il dialetto napoletano – insieme a molti altri dialetti - e le canzoni famose riadattate e riambientate in atmosfere e melodie seicentesche. Di grande effetto anche la girandola di personaggi minori, interpretati dai componenti del corpo di ballo attraverso canzoni e coreografie.
Con Veronica Mazza, Antonio Pennarella, Peppe Miale, Monica Assante di
Tatisso e con Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Giuseppe Ansaldi
Ensemble: Elvira Zingone, Alessandra Calamassi,Alessia Di Maio, Sergio Cunto, Mauro De Palma, Giancarlo Grosso
Musiche Diego Perris luci Francesco Adinolfi , coreografie Rita Pivano,scene Gilda Cerullo, costumi Maria Pennacchio, direzione musicale Gabriella De Carlo, aiuto regia Martina Parisi, produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
Al Teatro Sala Umberto fino all’8 gennaio. Il 31 dicembre con cena, cotechino, lenticchie e brindisi con la compagnia – 120 € platea – 90 € balconata. Non c’è spettacolo il 24 e 25 dicembre, si il 26 ore 21, il 6 e 7 gennaio ore 17 e 21 prezzi da 35 a 26 euro


Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.