Record di presenze da ogni parte d’Italia lo scorso week-end (18-20 marzo) al Palacavicchi di Ciampino (RM) per l'undicesima edizione di Yo! Urban Dance Fest, il grande appuntamento dedicato alla danza hip hop e alla gestualità metropolitana, un contenitore ad hoc per la danza urbana, con particolare riferimento all’universo Hip Hop e alle altre forme gestuali provenienti dal mondo metropolitano come la House Dance, il Ragga ed il Jazz-Rock, il Poppin’ ed il Lockin’.
Oltre 5000 i partecipanti tra convention, contest e spettacoli che si sono svolti in una maratona non stop alla quale hanno aderito molti presenter internazionali, tra cui il newyorchese Brian Green (New York), ormai ospite fisso della manifestazione, i francesi Joseph Go, Junior e Dominique Lesdema, la svedese Martha Nabwire, lo spagnolo Gracy ed il belga Hurricane Ray. Presentata da Matteo Raimondi, la manifestazione ha premiato il sabato i giovanissimi ballerini under 14 divisi in più categorie e domenica le giovani promesse dell’hip hop ed i protagonisti della breakdance. Vincitori della sezione giovanissimi sono risultati: Lil’ MC Rulez (baby crew); The Crush (funk punks); Dudu (little stars); Lil’ Giants (promesse hip hop); Lurkeen (small crew); Sweet baby (video under 14).
Per le categorie adulte, invece, i trionfatori del trofeo sono stati : Wally (hip hop stars); DNS Core Knowledge (grandi dell’hip hop); Racy Blaat (video over 14).
Gli organizzatori della rassegna hanno sottolineato con soddisfazione come, rispetto agli scorsi anni, il livello tecnico dei gruppi sia stato altissimo in entrambe le categorie, e di come la convention abbia ottenuto un incredibile successo. L’appuntamento è con la dodicesima edizione, tra un anno, insieme ai migliori ballerini della urban dance internazionale.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .