Roma celebra il cinquantenario dei Beatles, con tanta musica e qualche sorpresa

Il cinquantenario della pubblicazione di ‘Love me do’, primo singolo dei Beatles, ha regalato agli appassionati qualche chicca indimenticabile con  due eventi molto sentiti e particolari. A cominciare dallo spettacolo del gruppo musicale  I Beatles  a Roma....


di Livia Rocco

Il cinquantenario della pubblicazione di ‘Love me do’, primo singolo dei Beatles, ha regalato agli appassionati qualche chicca indimenticabile.

Nella capitale il gruppo musicale ‘I Beatles a Roma’ è stato protagonista,  il 4 ottobre, di una serata a tema organizzata dall’ Exess Live Club, in collaborazione con Radio Città Futura, con una carrellata di successi dei Fab Four e molte sorprese.

Al ‘Love me do party night’, tra musica, testimonianze, quiz e interventi vari, non sono mancate esibizioni insolite da ricordare e da godere, come il brano ‘Oh Darling’ eseguito dalla soprano Silvia Bossa, che si è cimentata in un pezzo non facile, soprattutto per un soprano, con risultati brillanti e anche divertenti.

Altrettanto insolita e ‘coraggiosa’ la sfida lanciata da Nando Citarella, ‘maestro’ di tamurriate e tarantelle, che ha proposto una rivisitazione in chiave folk di due ‘inni sacri’ come Girl (con testo tradotto in napoletano) e Yellow Submarine, accompagnato solo dal suo tamburello e poi, naturalmente, dal ‘coro’ del pubblico. Una rappresentante della musica lirica, quindi, e uno della musica  popolare-tradizionale insieme per omaggiare i magnifici quattro di Liverpool ma anche per ricordare a tutti, una volta di più, che le canzoni dei  Beatles riuniscono in sé radici popolari e colte, istinto e ricerca…. La loro musica, come tutta la musica ‘classica’ o, se vogliamo, come tutta la buona musica, può essere interpretata in qualunque chiave! E che cosa sono i Beatles se non una felice e irripetibile sintesi  della parte migliore di ogni genere musicale?

E, a proposito di musica classica, una vera festa per gli appassionati è stato il tributo allo storico gruppo proposto dal Quartetto d’archi Pessoa e dal pianista Antonio Di Pofi in occasione dell’inaugurazione del Club di Palazzo Santa Chiara, proprio nel giorno dell’anniversario, il 5 ottobre. Un concerto-omaggio  in grado di suscitare autentico entusiasmo con magnifici brani come Yesterday, Hey Jude, The Long and winding road, Michelle, ma anche, a sorpresa, con  pezzi meno popolari e sicuramente meno ‘scontati’ per un’orchestra classica, come il  duro ‘Come together’, in cui i musicisti sono riusciti a ricreare gli effetti sonori del disco ‘pizzicando’ violini, viola e violoncello! Il maestro Di Pofi, bravissimo a suonare il piano e a coinvolgere il pubblico, ci ha fatto sentire protagonisti di una storia memorabile - quella dei Beatles -  che si fonde con le nostre vite all’insegna della bellezza…


Stampa