Consigliamo lo spettacolo 'Pirandello Pulp' a chi pensa che il teatro italiano non abbia più niente da dire e che i 'classici' siano ormai superati. Con questo lavoro Edoardo Erba si conferma tra gli autori contemporanei più interessanti, riuscendo a divertire e a far riflettere, con il valido contributo di due attori sorprendenti – Massimo Dapporto e Fabio Troiano – e di un regista che molti vorrebbero rivedere presto sul palcoscenico, Gioele Dix.
Prodotto dal Teatro Franco Parenti – con le scene di Angelo Lodi, le luci Cesare Agoni e i costumi realizzati dalla sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni - ' Pirandello Pulp' è al teatro Sala Umberto dal 24 Febbraio al 1° marzo.
Il sipario si apre su una prova teatrale sul palco dove deve andare in scena 'Il Giuoco delle Parti' di Pirandello. Maurizio, il regista dello spettacolo, si aspettava un altro tecnico per il montaggio delle luci, ma si presenta Carmine, che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia. Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependo infine l’idea di una regia pulp: un 'Giuoco delle parti' ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie. I ruoli si invertono, e ora è Maurizio che sale e scende dalla scala per puntare le luci, mentre Carmine è diventato la mente pensante. Sembra un semplice ribaltamento dei ruoli, ma la scoperta di inquietanti verità scuote i precari equilibri trovati dai personaggi e fa precipitare la commedia verso un finale inaspettato.
Il metateatro, specialità di Pirandello, viene interpretato da Edoardo Erba in chiave attuale e irriverente. Il copione del maestro siciliano viene sconvolto fino all'inverosimile, attraverso un gioco inaspettato e divertente. Eppure alla fine Pirandello si riaffaccia, quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile, e sulla scena – come nella vita – irrompe il suo messaggio più importante e vero: niente è come sembra.
Livia Rocco
www.salaumberto.com fino a domenica 1 marzo
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In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.