Venerdì 27 Settembre , ore 21:00, Officina Pasolini Roma, il via al concerto di Ludo, 24 anni, la talentuosa compositrice, cantante e violoncellista italiana che vive a Parigi. Dopo essersi diplomata in violoncello al conservatorio ha proseguito i suoi studi in Francia, dove ha esplorato nuovi orizzonti, abbracciando il jazz, la musica contemporanea e la composizione.
La sua vita si muove tra le città di Parigi, Amsterdam e Roma, dove si dedica alla creazione musicale, ispirata dalla sua profonda passione per l'arte, le immagini e i suoni. I suoi live sono esperienze immersive, in cui lo spettatore viene guidato dalla sua musica, accompagnata da una band di cinque giovani elementi: Quentin Feron alla batteria, Titouan Lageat al basso, Hicham El Moueffak al piano, Amalia Coubeau e Adele Piantavigna alla voce e al synth.
Il suo stile musicale fonde l'indie con il jazz, arricchendolo di groove e creando un sound originale e coinvolgente. “Quello che ascolterete, sono tutti i miei segreti, storie e pensieri. Nostalgia, ma anche sorrisi scritti, suonati e diventati canzoni- racconta Ludo." È con grande gioia che presento qui a Roma, la mia città, la mia band composta da cinque straordinari musicisti francesi. Insieme condividiamo il palco e questo progetto, che vive anche grazie alla loro sensibilità e al loro sguardo. Ho scritto questo concerto con premura, ed in punta di piedi. Il mio desiderio è portarvi dentro il mio piccolo mondo, e farvi sentire a vostro agio. Questo primo live in Italia ha per me un valore speciale e simbolico, ed è per questo che ho scelto di presentarlo all'Officina Pasolini (ingresso libero), un hub culturale della Regione Lazio, dove si respira l'energia e la creatività di tanti giovani talenti. Qui, la passione e l'impegno sono dedicati alla creazione di musica autentica, lontana dalle logiche commerciali e dai format dei talent.”


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .