Quelli che amano la 'napoletanità' non possono perdere l'appuntamento teatrale con Carlo Buccirosso e il suo “Vedovo allegro”, in scena fino a domenica 21 gennaio 2024 al Teatro Sala Umberto di Roma. Una 'napoletanità' che prende le distanze dai meccanismi classici della commedia e della farsa - pur partendo da una solida e sempre valida tradizione – per affrontare temi del mondo contemporaneo, come la pandemia e la fecondazione artificiale.
Prodotto dall' Ente Teatro Cronaca – A.G. Spettacoli, “Il vedovo allegro” è scritto e diretto da Carlo Buccirosso, che ne è anche l'interprete principale, affiancato da una talentuosa compagnia di attori e attrici, molti dei quali ben noti al pubblico teatrale, televisivo e cinematografico.
Protagonisti della commedia, il vedovo Cosimo Cannavacciuolo e le vicende della sua vita a tre anni dalla fine della pandemia. Così Carlo Buccirosso descrive il personaggio e riassume la trama del suo lavoro: “ipocondriaco stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attività di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento…La vita di Cosimo sarebbe stata molto più vuota e monotona senza la presenza di Salvatore, bizzarro custode del palazzo, e dei suoi due figli Ninuccio e Angelina, il primo in costante combutta con lo stesso e la seconda votata al matrimonio e alla pulizia del suo appartamento. Ed è anche per fronteggiare le difficoltà economiche del momento che Cosimo ha concesso l’uso di una camera dell’appartamento a Virginia, giovane trasformista di cinema e teatro che gli porta una ventata di spensieratezza…Ma la vera angoscia del vedovo antiquario è rappresentata dai coniugi Tomacelli, vicini di casa, depositari di un drammatico segreto che da mesi contribuisce a rendere ancora più complessa la sua quotidiana e strenua lotta per la sopravvivenza!”. Alla fine l’inquilino del terzo piano riuscirà ad uscire dal baratro in cui è piombato.
In scena dal 26 dicembre scorso, la compagnia ha proposto anche una serata speciale per Capodanno, con rinfresco e brindisi di mezzanotte. Un buffet troppo affollato per lo spazio limitato del bistrot, considerando che il teatro era pieno! Tutto esaurito, grande successo e un saluto di Buccirosso a una spettatrice molto particolare: la vedova di Luigi de Filippo. Prima dello spettacolo, con il foyer ancora semivuoto, qualche foto improvvisata con i primi spettatori e spettatrici (compresa chi scrive) all'arrivo dell'autore-attore e del suo inseparabile cagnolino, presente anche sul palcoscenico durante il brindisi di inizio anno.
Livia Rocco
Gli attori: GINO MONTELEONE | MASSIMO ANDREI |ELVIRA ZINGONE | DAVIDE MAROTTA | DONATELLA DE FELICE | STEFANIA DE FRANCESCO | MATTEO TUGNOLI
scene Gilda Cerullo e Renato Lori | costumi Zaira de Vincentiis | musiche Cosimo Lombardi | disegno luci Luigi Della Monica | aiuto regia Fabrizio Miano
Fino al 21 GENNAIO 2024
SALA UMBERTO Via della Mercede, 50, 00187 Roma - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
prezzo biglietti da 34 € a 20 € disponibili su www.salaumberto.com - www.ticketone.it
ORARI SPETTACOLI
martedì 16 - mercoledì 17 - giovedì 18 h. 20.30 venerdì 19 - sabato 20 gennaio h. 21.00 Sabato 20 e domenica 21 h. 17:00 pomeridiana


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.