Appuntamento a Gallipoli il 12 maggio alle 21, al Teatro Garibaldi da poco riaperto dopo un lungo periodo di ristrutturazione, per lo spettacolo Donne e Derivati di e con Sergio Siciliano, supportato dalle Pari Opportunità, e che torna in Salento a grande richiesta. Ingresso gratuito.
“Ritorniamo sempre con grande orgoglio nel Salento - afferma Siciliano - Parlare di Donne ma soprattutto di violenza sulle donne, non ha tempo, non ha età e tantomeno estrazioni sociali. Sensibilizzare anche attraverso uno spettacolo tra parole e musica, ha un grande impatto per non dimenticare mai e cercare di scuotere le coscienze di chi subisce, affinché trovi la forza di denunciare, e di chi aggredisce, perché si faccia seriamente aiutare”.
Una opera impegnativa, apparentemente leggera, capace di sferzare le anime perchè “ parlare di donne è complesso ma parlare di violenza sulle donne è ancora più difficile perché capire, vivere e saper essere realisti senza retorica è spesso arduo”
Sul Palco: Sergio Siciliano (autore e protagonista) ; al Pianoforte: Luigi Botrugno; alla Batteria e Percussioni: Ovidio Venturoso. Producer: Stefania Fanales. Patrocinato da Fidapa, Associazione Casa di Noemi, Medea.
(Foto di Elio Ippolito)


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .