Dal 2 al 7 maggio in scena al Teatro Vittoria di Roma “Marocchinate” , di Simone Cristicchi e Ariele Valenti, per la regia di Nicola Pistoia:una pagina aperta che racconta i terribili giorni decisivi e successivi allo sfondamento da parte degli alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco. Le truppe marocchine e il loro " diritto di preda": migliaia le donne struprate e uccise nella primavera del 44.
Apparentemente la guerra è finita e l’Italia è libera, ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio. Un’altra di quelle storie che, se non sei di quei luoghi dove sono accadute, non le conosci. Siamo in un paese della Ciociaria e Angelino, pastore locale, ci racconta la faticosa vita contadina della sua zona prima della guerra. Vita che viene sconvolta con l’arrivo delle truppe marocchine, i “Goumiers”, aggregate agli alleati, ai quali viene affidato il compito di entrare nella rocciosa difesa tedesca.
Le “truppe marocchine” ottemperano al loro compito e, come ricompensa, ottengono il “diritto di preda” contro la popolazione civile. Cinquanta ore di carta bianca, cinquanta ore in cui fanno razzia di tutto quello che trovano: oro, case, vino, bestie, ma soprattutto donne. Sono migliaia le donne che verranno stuprate e uccise nella primavera del ‘44 dai soldati marocchini. Tra queste c’è Silvina, la moglie di Angelino, che diventerà anch’essa una “marocchinata”.
Lo spettacolo ha lo scopo di rispolverare i gravi fatti della Ciociaria del ’44, per non dimenticare le migliaia di donne vittime di quelle violenze.
"Aspettavamo ji salvatori...so' arrivati ji diavoli"
Credit foto Elisa Palombi
Marocchinate
di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti
con Ariele Vincenti
regia di Nicola Pistoia
musiche dal vivo Marcello Corvino
Produzione La Bilancia
Dal 2 al 7 maggio 2023 (h 21.00, mercoledì 3 h 17.00, domenica 7 h 17.30) TEATRO VITTORIA - ATTORI & TECNICI Piazza S. Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio)
Botteghino: 06 5740170 – 06 5740598 Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .