Grandissimo successo presso la sala Italia dell'UNAR di Roma, vicino a Villa Borghese, per la presentazione del libro di esordio di Vincenzo Bocciarelli dal titolo "Sulle ali dell’arte", pubblicato dalla casa editrice “Accademia Edizioni ed Eventi” di Pino De Nicola. A tre anni esatti dal lockdown che ci ha circondati di silenzio un inno alla rinascita.
La tanto attesa presentazione dell’opera prima " Sulle ali dell'arte" di Vincenzo Bocciarelli, attore, scrittore e artista, si è tenuta esattamente a tre anni dalla proclamazione del lockdown da parte del governo a causa della pandemia da covid-19. Bocciarelli , vestito per l’occasione da vero “acrobata dell’anima “ con un capo realizzato per l’occasione dalla sartoria Romanazzi e un papillon-gioiello creato da Serafina ,il 10 marzo di tre anni fa non si perse d'animo e sentendosi investito da una grande forza che gli permise di reagire alla situazione, in un periodo in cui le nostre vite sembravano esersi fermate , ricreo' il teatro a casa propria trasmettendo ogni giorno alle 16 dalla sua piattaforma Facebook il “ Bocciarelli Home Theatre” per intrattenere il suo pubblico all'insegna della creatività e dell'arte come medicine per l'anima.
Questa esperienza è diventata un libro che non è solo un'opera d'arte ma è anche un simbolo e un incentivo ad andare avanti anche nei momenti più difficili. In occasione della presentazione ufficiale dell’opera, un pubblico numeroso e attento ha ascoltato e applaudito i momenti più belli e intensi dove il protagonista Vincenzo Bocciarelli si è messo totalmente a disposizione dei numerosi interventi e curiosità da parte del pubblico. L'incontro è stato moderato dalla giornalista e conduttrice televisiva Didi Leoni. Sono intervenuti Padre Ciro Bova, Rettore della Chiesa dei Santissimi Domenico e Sisto, Maria Rita Parsi, psicoterapeuta, l'attrice Karin Proia , che ha letto dei brani dal libro. In una sala gremita anche da tanti giovani incuriositi, numerosi i vip ed Istituzioni intervenuti tra cui gli attori Saverio Vallone, Riccardo Frezza e Raffaele Buranelli, la conduttrice radiofonica Gio' Di Sarno, la cantante e attrice Alma Manera, le attrici Giorgia Fiori e Samuela Sardo, la conduttrice Janet de Nardis, la scultrice e pittrice Roberta Gulotta, il produttore Roberto Bessi, Federico Concas ,direttore della Academy International, il Direttore di importanti festival Franco Mariotti, il cantautore Eugenio Picchiani, Riccardo Mastrangeli sindaco di Frosinone e tanti altri.
Momenti di ironia con l’originale idea di organizzare una lotteria abbinando un numero a ciascuna copia acquistata dai lettori che sono stati premiati dagli sponsor della serata , ed infine degustazioni e brindisi finale offerto della Tenuta Iuzzolini per festeggiare tutti insieme.
“ E’ stata una grande emozione- il commento di Vincenzo Bocciarelli- essere arrivati a questa presentazione, che si sarebbe dovuta tenere a ottobre 2020, ma poi tante cose si sono frapposte. Ma l’emozione più grande è stata quella di percepire, nel corso dell’incontro, un stato di vera rinascita, la sensazione di essere finalmente usciti da uno stato di timore, precarietà, impotenza , anche se nella vita bisogna stare sempre sul chi va là... Di fatto, più che una presentazione del mio libro, è stata una festa della vita, con una bellissima atmosfera. Ho capito che quello che ho voluto trasmettere con le parole, questa esperienza di comunicazione di poesia, arte e teatro, è giunta a destinazione. Questa ricorrenza, però, è una nuova data di ripartenza : da marzo 2020 a marzo 2023 si è chiuso un cerchio e adesso si apre un nuovo percorso che mi vedrà rimboccarmi di nuovo le maniche per realizzare un nuovo capitolo, chissà, magari “ Le ali sull’arte dopo la pandemia”.
Ringraziamenti a tutti coloro che hanno supportato l'evento coordinato da Francesca Piggianelli : Patrizia Scerbo studio estetico, le creazioni di Fina Scigliano, la Trattoria Antonio, la Boscovivo tartufi, la Compagnia Teatro Helios, tutta la Stampa e gli enti culturali che hanno organizzato la serata.
(foto di Pitta Zalocco)


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .