Tante risate e applausi di cuore al teatro Prati di Roma per lo spettacolo di Vittorio Marsiglia “ Vittorio Marsiglia 80 Show”, in scena dal 2 al 5 febbraio scorso. Prossima tappa Napoli .
Quattro protagonisti per uno spettacolo vivace e coinvolgente e che ci riporta indietro nel tempo: Vittorio Marsiglia, l’ultimo re della macchietta napoletana; Mariano Perrella, chitarrista, cantante e leader del gruppo i Pandemonium; la cantante Isabella Alfano e al piano il maestro Mario Vicari. Un ensemble armonico e ben collaudato che dà vita a uno spettacolo piacevolissimo che alterna sapientemente pezzi vincenti di Vittorio Marsiglia , rievocando il varietà dai primi del 900 , alle canzoni napoletane più belle, più emozionanti , con la splendida interpretazione di Isabella Alfano.
E’ in arrivo la festa di compleanno di Vittorio Marsiglia ("..gli auguri mai prima!- dice al pubblico l’artista) ed è l’occasione per fare le prove di un spettacolo organizzato per festeggiare l'evento. E così l’attore,cantante e macchiettista mette a fuoco tutta la sua arte e napoletanità per ripercorrere una lunghissima carriera artistica di ben 60 anni, tra canzonette ironiche, aneddotti, barzellette, veri e propri cavalli di battaglia come “ ti voglio fa una foto”, Canto Malinconico ..e molto altro.
Un intrattenimento caleidoscopico che va a pescare anche nei suoi spattacoli teatrali più di successo, iscritti nella storia del teatro napoletano, come “ Isso Essa e O malamente” portato in scena per oltre dieci anni. E Marsiglia abilmente intrattiene costantemente un dialogo con il pubblico che partecipa attivamente cantando e battendo le mani e reclamando bis.
Accanto all’ironia e alla risata evocate da Marsiglia, l’emozione della melodia e del ritmo napoletano con la chitarra e voce di Mariano Perrella, che ha curato anche la regia dello spettacolo, e alla voce intensa di Isabella Alfano: da I' te vurria vasà a O' sole mio, da Tammurriata Nera a Indifferentemente , da Maruzzella a Te voglio bene assaie ...
Il quartetto, dopo il successo romano, si sposterà nel suo luogo naturale, Napoli.
Ester Ippolito


In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.