Teatro Vittoria, L'Aquila ieri e oggi", il monologo di denuncia di Alessandro Blasioli

Un bellissimo esempio di Teatro Civile al Teatro Vittoria, con l’opera “ Questa è casa mia - L’Aquila ieri e oggi”, scritta diretta e interpretata dal Alessandro Blasioli , in scena fino al 13 aprile 2022. Un giovane autore abruzzese coinvolto in prima persona nel dramma del terremoto che , con un passionale monologo ( a più voci) , ricorda il tragico evento “ naturale”, ma anche gli errori umani , le incongruenze e le disonestà  che hanno stravolto la vita dei sopravvissuti rimasti senza una casa.

 

Ironia, denuncia graffiante, poesia ed emozione. A 13 anni dal terremoto del 2009 che ha devastato L'Aquila e i paesi limitrofi,  con  la prima del Teatro Vittoria di “ Questa è casa mia”, Alessandro Blasioli, giovane attore , cantante e regista abruzzese, monologhista dei testi da lui scritti, diretti e interpretati, ci ha riportato indietro a quei drammatici giorni, e ai mesi che sono seguiti della non ricostruzione della città “ tomba di se stessa”. 

Uno spettacolo che è una una prova maestra di un monologo a più voci , che con un ritmo incalzante tra il sarcasmo, l’ironia, il dramma e alti toni di denuncia , racconta tutto quello che è seguito a quei 23 secondi in cui la terra ha tremato distruggendo l’Aquila e altri centri limitrofi. Tante le vittime , e un duro iter da sfollati per i sopravvissuti rimasti senza la loro casa, il loro tutto. La storia - molti i personaggi interpretati da Blasioli- ruota intorno alla famiglia Solfanelli, al figlio Paolo, e all’amicizia con Marco. Tutto cambia dopo il terremoto, le case non sono più agibili , e la famiglia Solfanelli viene “ spedita” sul mare , a Silvi Marina . Una vacanza ? Assolutamente no. Lo strazio della lontananza della casa, il trattamento da emarginati  che ricevono gli sfollati, i lunghi mesi passati senza avere una visione del futuro. E poi le tendopoli, i regolamenti “ militari”, poi le casette “ inadeguate”, la perdita definitiva della propria casa dove Paolo va, di nascosto, perché zona rossa, a rivedere le sue mura ..” perché questa  è casa mia”.

Intanto le notizie di appalti gonfiati, di errori umani,  di speculazioni   di lentezze burocratiche, di immobilità fino ad arrivare alla rivolta delle carriole della Comunità aquilana  e alle fiaccolate di ricordo che si susseguono negli anni.." mentre all’Aquila sopravvivono tra le macerie solo i pub dove i giovani si ubriacano forse per non pensare”. La denuncia di una tragedia “ naturale” che diventa doppia tragedia per ncapacità politica e corruzione.   Per non parlare della prevenzione mancata , un je accuse sempre vivo,  ricordando accanto all’Aquila tanti altri luoghi e vite distrutte. Questo lavoro , infatti, abbraccia la realtà del capoluogo abruzzese ma anche tutti quei paesi che versano nella stessa condizione de L’Aquila, evidenti vittime dell’inefficienza della macchina statale prima ancora che della Natura, in uno dei Paesi Europei a più alto rischio sismico. 

“Dopo L’Aquila, Onna, Paganica, dopo Amatrice, Accumoli, Arquata, dopo la scuola di San Giuliano di Puglia, dopo il terremoto dell’Emilia, dell’Irpinia, del Friuli, cos’altro ancora dobbiamo aspettare, prima di reagire?”

Nel racconto del dramma, lo abbiamo detto, sfumature di ironia e sarcasmo che strappano il sorriso al pubblico senza perdere di vista il fuoco della denuncia. Battute , figure paradossali ben tratteggiate e una colonna sonora che il protagonista Paolo non sopporta , le canzoni popolari abruzzesi che ritrova in ogni luogo “ a sostegno delle popolazioni terremotate”. Ma che alleggerisce  il tutto. Scenografie minimal ma di atmosfera: fumi, giochi di luce, recinti, cartelli ...

"Questa è casa mia"  ha vinto lo scorso la rassegna SALVIAMO I TALENTI - premio Attilio Corsini, istituito dal Teatro Vittoria e giunto alla sua XII edizione, e a seguito di questo riconoscimento , che premia la creatività degli under 35, è entrato nel cartellone del Teatro Vittoria per la stagione 2021-22. Alessandro Blasioli mostra in scena una grande maturità  artistica  e possibilità eclettiche , un vero “ fuoco di artificio”, che dà luce al teatro di narrazione. 

Questo è stato un battesimo di fuoco- ha detto l'autore regista  alla fine dello spettacolo- e sono grato alla direttrice artistica  del teatro Vittoria, Viviana Toniolo,   per questa opportunità. Ci sono più repliche e di questi tempi è difficile che un teatro faccia un simile investimento”.

Ester Ippolito

Dal 5 al 13 aprile 2022 QUESTA È CASA MIA L’Aquila ieri e oggi scritto, diretto e interpretato da Alessandro Blasioli

disegno luci Marco Andreoli scenografia Alessandro Blasioli e Andrea Corvo

foto di scena Manuela Giusto

Produzione Attori & Tecnici 

(h 21.00, mercoledì 6 h 17.00, domenica 10 h 17.30)

TEATRO VITTORIA - ATTORI & TECNICI _ Piazza S. Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio) Botteghino: 06 5740170 – 06 5740598

Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it


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