Teatro Vittoria...si ricomincia

35 anni di attività, 24 spettacoli in cartellone per la prossima stagione, al via il 16 settembre. Qualche numero per presentare la nuova stagione dello storico Teatro Vittoria, Roma Testaccio, che per la stagione 2021-22 promette emozioni, momenti di svago e riflessione. Viviana Toniolo: " Un gesto d'amore  e di rispetto per i lavoratori dello spettacolo e per il pubblico".

Il Teatro Vittoria festeggia il 35° anno di attività con un cartellone molto vario, un ventaglio di generi che abbraccerà i diversi gusti del pubblico: testi contemporanei e classici, commedia e impegno civile e poi ancora musica, comicità e ambiente. Il sipario riaprirà il 16 settembre con 24 spettacoli fortemente voluti dalla direttrice artistica Viviana Toniolo che, con l'intento di non lasciare indietro nessuno, unisce rappresentazioni annullate in precedenza, causa Covid, a nuovi lavori teatrali. Giovani talenti e volti noti saliranno sul palcoscenico del Teatro Vittoria , tra cui Massimo Wertmüller, Lella Costa, Mariangela D'Abbraccio, Giobbe Covatta, Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Sarah Biacchi, Ascanio Celestini, Alessandro Bergonzoni... e molti altri.

Ripartono anche le tournée delle produzioni della compagnia Attori&Tecnici con Effetto serra , La luna di Patmos e L'opera del fantasma. La stagione comprende il consueto appuntamento dei Tè letterari, condotti dal Prof. Marcello Teodosio: 25 letture d'autore per rivisitare la letteratura e la storia attraverso le interpretazioni di attori, cantanti, maestri di musica, storici dell'arte ed esperti di cinema. Un calendario che riflette in pieno lo spirito del Teatro Vittoria, sempre impegnato a coniugare intrattenimento e riflessione civile e culturale.

Che grande festa di teatro, quante possibilità di scelta e quanti attraenti spettacoli ” oppure “Sono impazziti?!! . Questi potrebbero essere i commenti possibili- osserva la direttrice Artistica Viviana Toniolo che spiega: . "Il nostro è stato un gesto d'amore e di rispetto per i lavoratori dello spettacolo e per il pubblico. Dopo due anni di fermo quasi totale, sembrava gius to dare l'opportunità , alle compagnie che si sono dovute fermare per due stagioni, di poter tornare a riproporsi al pubblico, pubblico che tra l'altro aveva già acquistato i biglietti per assistere ai loro spettacoli. Abbiamo accolto , per questa prossima stagione , tutti gli spettacoli che , nelle due stagioni precedenti , erano stati annullati e ne abbiamo anche proposti alcuni altri che ci sono sembrati interessanti. Questo vuol significare lavoro, lavoro, lavoro per gli operatori teatrali, almeno secondo le nostre intenzioni. Finalmente si riparte, il green pass permetterà di ritornare alla normalità!!! Le ultime notizie invece ci contraddicono. Se non ci saranno ripensamenti da parte di coloro che sono preposti a decidere della vita del Teatro Italiano, le normative ci dicono che malgrado green pass e tamponi negativi, d a esibire agli ingressi dei teatri, il pubblico dovrà ancora mantenere il distanziamento, la mascherina e tutto come prima! Questo può significare che molte sale non riapriranno, che molti produttori non produrranno, che molti lavoratori dello spettacolo r imarranno a casa. Non c'è da commentare! ".

Tutto il programma della stagione su teatrovittoria.it


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