La quarta edizione del “Premio Eccellenze alla Professionalità 2020” si è arricchita quest’anno di un premiato illustre: Pietruccio Montalbetti, fondatore e leader del gruppo storico I Dik Dik, scrittore e viaggiatore.
L’artista personifica perfettamente quello che la manifestazione s’incarica di trasmettere, ovvero, il gratificare chi si è ardentemente distinto nell’ambito della propria professione lavorativa. “Poter conferire il Premio alle Eccellenze a Pietruccio Montalbetti, rappresenta per noi un momento di grande rilievo e di crescita-le parole del cantante Bruno Panuzzo, che cura l’organizzazione dell’evento. “Con Montalbetti abbiamo la possibilità di conferire il Premio ad una Eccellenza triplice. La brillante carriera di musicista e cantautore, che ha spinto Pietruccio a fondare e divenire leader di una delle band italiane più amate (i Dik Dik n.d.r.), si contrappone alla carriera di scrittore raffinato ed eclettico e si somma, infine, alla personalità di artista, di viaggiatore e uomo di profonda cultura. Credo sia uno dei premi più rappresentativi che abbiamo conferito-ancora Panuzzo.
L’evento si è svolto lo scorso 24 agosto presso la suggestiva cornice della “Villa Romana” - un sito archeologico risalente al I secolo DC e posto all’interno del Comune di Casignana (RC). La manifestazione viene organizzata ogni anno, con grande impegno e dedizione, dalla Dottoressa Concettina Audino (Presidente) e dalla Dottoressa Marisa Romeo (vice presidente). “Siamo davvero felici di ascoltare, in questa occasione, oltre alla splendida musica dell’artista, che riassume mezzo secolo di emozioni, cambiamenti generazionali e grandi riflessioni su molteplici temi, l’opinione personale di Pietruccio sulle splendide melodie e sull’esplosione culturale che hanno caratterizzato gli anni 60 e 70 del secolo scorso- E attraverso la breve, ma profonda analisi dell’opera letteraria realizzata da Montalbetti, titolata Io e Lucio Battisti (Salani Editore), di conoscere più da vicino il pensiero di un altro grande artista: il compianto ed indimenticato Lucio Battisti di cui Pietruccio Montalbetti fu amico, collaboratore artistico e musicista.”


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .