“Chiamatemi Mimì”. Si torna a teatro ricordando Mia Martini

Un testo di Paolo Logli, con Claudia Campagnola che racconta e Marco Morandi che canta : lo spettacolo “ Chiamatemi Mimì”, dedicato a Mia Martini, aprirà la rassegna E...state al Wood-Fregene 20.20 al Parco Avventura di Fregene il 10 luglio, ore 21,00. Una donna, un’artista, un grande talento, dolore e sofferenza ..... A colloquio con Paolo Logli e Claudia Campagnola.

Siamo orgogliosi di essere tra i primi a parlare di un nuovo progetto da portare in teatro. E’ giusto rivendicare il diritto degli artisti e le problematiche di questo periodo ma è anche tempo di tornare in pista e riprendere in mano la professione”. Esordisce così Paolo Logli, scrittore di teatro , televisione e cinema, autore di libri, la musica in testa e nel cuore, raccontandoci spirito e contenuto del nuovo lavoro “Chiamatemi Mimì”, dedicato a Mia Martini , che andrà in scena in anteprima nazionale a Parco Avventura di Fregene il 10 luglio, aprendo la rassegna estiva di teatro e musica “ E...state al Wood”, curata e ideata da Claudia Campagnola , e giunta alla sua seconda edizione.

In questa fase- ancora Logli- i teatri devono rinunciare ad almeno un terzo del pubblico ed è difficile se non impossibile andare in scena con una compagnia, quindi la scelta cade su monologhi come questo. Sempre con un mio monologo, tra l’altro, si apre la stagione del Festival Borgio Verezzi , Savona, il 23 luglio ( Parlami d’amore Mariù, per i 100 anni di Cesare Andrea Bixio, con Paolo Conticini, Rocío Muñoz Morales , regia Francesco Bellomo). Penso che fino a gennaio 2021 rimarrà questa difficoltà, per ora ottobre è ancora un punto interrogativo . Ma bisogna avere speranza . Nel corso della quarantena è comunque emersa la voglia di lavorare su qualcosa di nuovo, e con Claudia ci siamo spesso confrontati. Lei desiderava esercitarsi, non fermarsi e così è nato questo progetto che origina da una idea già messa a punto intorno al 2012 ma che poi non aveva visto la luce. Ed è bastato annunciare lo spettacolo per avere un immediato riscontro e tanto interesse. Questo è un buon segnale ”.

Il testo di Paolo Logli, che ha conosciuto Mia Martini in un momento particolare, Sanremo 1989, quando portò al festival la canzone “Tu nell’ Universo" ,dopo un periodo davvero buiocon una grande voglia di rivincita , tanta rabbia e una decisa volontà di riprendersi quello che era suo” , viene reso vivo dalla partecipazione di Claudia Campagnola , attrice versatile dotata di grande espressività, e che sicuramente ci regalerà le intense sfumature di questo personaggio, e dalla voce di Marco Morandi che ci condurrà tra la musica ,portando una nota inedita interpretando brani generalmente cantati , dopo Mia, da voci femminili.

Marco Morandi, con il quale ho un grande feeling e una solida collaborazione partita dal 2007, e con il quale ho condiviso il palco in molti spettacoli, si è candidato subito a rivestire questo ruolo non appena mi sono confrontata con lui chiedendo un parere sulla scelta della voce- racconta Campagnola. "E’ molto legato ad alcuni brani di Mia Martini e ha preso in mano questa sfida con passione e consapevolezza. Lavorare con lui mi dà serenità , abbiamo in comune sensibilità artistica e gusto poetico”. “ Lavorare con Marco è stata una idea geniale – aggiunge Logli- alcune  cantanti non amano confrontarsi artisticamente con Mimì. E del resto si tratta di brani scritti da uomini, e in un certo senso la presenza di Morandi va a simbolizzare il conflitto con il maschile che ha sempre fatto parte della vita di Mia”.

Ma qual è la Mimì che apparirà al pubblico , che lo farà emozionare e riflettere?

Mia- ancora Campagnola- rappresenta un po’ tutte le donne con tutte le possibili sfaccettature. Raccontarla richiede una complessità di narrazione. E’ una donna violata ,e questo testo può anche rappresentare la violenza sulla donna. In questo caso una donna di grande talento, che ha subito conflitti, una violenza disumana , difficoltà nel lavoro. Una donna sola e inquieta che ha sofferto per amore, che ha espresso un dolore profondo e antico, che ha vissuto tra rabbia e rassegnazione. E io devo interpretare tutta questa sofferenza e rabbia. La parte della rabbia mi appaga molto, sento come di doverla difendere da tante ingiustizie”. “Nel testo- continua Logli - Claudia interpreta ben tre ruoli , o tre livelli del personaggio: Mia, l’artista, che racconta il suo percorso; Mimì la donna, e i suoi problemi ; Domenica, la sua identità di fanciulla. Mimì era una pantera , una vera artista, molto timida pur ostentando grande libertà, molto sensuale -ancora Logli, che ci lascia un ricordo forte dell’artista e donna.

Nel 1992 abbiamo girato insieme un video tra le bellezze di Roma , e nel corso di questa collaborazione e vicinanza ho sentito di doverle dire che questo progetto avrebbe potuto davvero ripagarla di tante sofferenze. E mi rispose: “ Sì, forse è vero..ma che cambia?”. Esprimendo così un dolore profondo, una cupa rassegnazione”.

“ Chiamatemi Mimì” andrà dunque in scena il 10 luglio prossimo, ore 21,00, nel parco Avventura di Fregene in apertura della rassegna di teatro e Musica di “E...state al Wood” Fregene 20.20 , seconda edizione, curata e organizzata da Claudia Campagnola nel rispetto delle regole per la sicurezza di tutti . La rassegna proseguirà fino al 7 agosto con Toni Fornari, Emanuela Fresi , Stefano Fresi , Andrea Perrozzi , Roberta Beba Albanesi , Giorgio Amendolara e altri personaggi.

Ester Ippolito

 

 

Informazioni sullo spettacolo

Biglietto unico: 12 euro, ingresso omaggio per bambini al di sotto dei 140 cm.  Contattare la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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