Delle Muse, Lo Sciupafemmine e la riscossa delle donne

Debutto coraggioso  al Teatro Delle Muse di Roma, il 5 marzo scorso ,per la   commedia brillante LO SCIUPAFEMMINE di Nino Marino,  con la regia di Geppi Di Stasio , anche attore  protagonista   affiancato  da tre bellissime donne e artiste  quali Roberta Sanzò, Patrizia Tapparelli e Giorgia Lepore. Successo assicurato ma per il Corona virus e  ordinanze collegate, lo spettacolo è slittato alla stagione prossima .

La frequentazione del teatro porta sempre con sé una sensazione  di attesa  ,di sorpresa, di simpatia, di serena rilassatezza , a volte tutte sensazioni mixate tra loro. Asssistere a rappresentazioni teatrali in Italia o all’estero come spettatore e/o critico porta di norma un arricchimento culturale ed estetico per quello che i testi e gli attori riescono a profondere e a veicolare al pubblico. Situazioni che accompagnano qualsiasi momento politico o meteorologico che possano rendere problematica la possibilità di andare a teatro.Tutto ciò non è accaduto alla serata di esordio dello “SCIUPAFEMMINE” …..per la prima volta l’ostacolo cattivo, il nemico acido, si è palesato sotto la forma di Covid 19, un virus sicuramente presente, sicuramente potente, sicuramente rompiballe.Tutto ciò non ha impedito alla coraggiosa compagnia capitanata dal regista /attore Geppi Di Stasio di andare in scena di  fronte ad una platea semivuota,   distanza di sicurezza tra gli spettatori  per il decreto sanitario restrittivo.

La commedia punta sul personaggio del " maschio" che crede di riuscire a dominare una moglie rassicurante e due amanti diverse tra loro per tipologia..ma il genere femminile può mandare all'aria ogni piano..... Nella piece- veloce il fluire delle scene tra gag e battute-  Geppi deve fare i conti con la moglie Roberta e con le sue due  amanti (Erika e Chiara), tra tradimenti e “idee illuminanti” a lungo pensate per portare a buon fine il suo diabolico e ingenuo piano di latin lover napoletano.

Come tutti i finali che si rispettano la sorpresa è  in agguato ed è la giusta ricompensa , a vantaggio del pubblico presente alla “prima”e a quello che in futuro vorrà godersi lo spettacolo non appena il teatro riprenderà la sua normale programmazione al momento interrotta.   La commedia è molto divertente e i protagonisti sono calati perfettamente nei rispettivi ruoli. Avessi qualche antipatia ( e non è il caso!) per qualcuno di loro non riuscirei a trovare una sbavatura da censurare . E non si tratta di comprensione sulle obiettive difficoltà del momento contingente……un vero artista su qualsiasi palco dà sempre il massimo e per questa piece teatrale un grande plauso di paritario consenso va a Geppi Di Stasio,Roberta Sanzò ,Patrizia Tapparelli e Giorgia Lepore : con loro, il timore del virus l’ho completamente accantonato per le 2 ore dello spettacolo.

Elio Ippolito


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