Le Frasi non dette è il titolo del nuovo lavoro che Stelio Gicca Palli, padre del brano cult Lella, ha voluto presentare nella cornice dello storico locale Arciliuto, fondato dal musicista Enzo Samaritani nel 1967 lo scorso 19 febbraio.
Gicca Palli, ex cantautore, ex avvocato, di nuovo cantautore " per vocazione" , da quando ha capito che era difficile soffocare quel suo innato istinto nel raccontare amori e rapporti interpersonali difficili ,storie non banali, la maggior parte delle quali mettono al centro dell’attenzione la donna in tutti i suoi variegati aspetti, ha proposto un vero e proprio concerto ispirato al suo ultimo CD, Le frasi non dette, uscito a novembre 2019, intervallando canzoni e sonetti di Gioacchino Bellil .
Canzoni che affrontano anche il sociale, non solo l’intimo, in maniera diretta e senza fronzoli, quasi a mò di sfida.Tra i brani più intensi Piazza della Libertà , Marta parte, Valzer senza fretta e non solo. Gicca Palli, inoltre, approfittando del “compleanno” di Lella, 50 anni, canzone partorita da lui e dal suo amico Edoardo De Angelis ,altro artista incontrato fin dai tempi degli studi giovanili e presente al concerto, ne ha offerto una versione in lingua inglese, dai ritmi diversi, ben accolta dagli spettatori e artisti ben accoccolati sulle panche del salotto a forma di teatro.
Ha accompagnato il cantante romano l’ensemble Compagnia Bella, che ,oltre che “bella” è apparsa soprattutto di grande valore tecnico , in modo particolare Di Biase al pianoforte ha estasiato i presenti ed ha vestito musicalmente i testi di Gicca Palli in maniera superba. Il valido trio è composto da Primiano Di Base, piano, Simone Talone ,percussioni, Renato Gattone, contrabbasso.
Al termine della serata ,oltre ai tanti applausi ,è arrivato un regalo speciale per Gicca Palli: la presentazione live da parte del suo amico Vincenzo Donnamaria del “ sequel “ di Lella. Cosa sarà mai successo al protagonista di questo evento di sangue ? Pentimento, riscatto ? Una vera sorpresa perché il brano era stato finalizzato solo poche ore prima dello spettacolo...
Elio Ippolito


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .