“Flautissimo 2019... Verso Sud”. I luoghi del mondo e dell'anima

Ha preso il via il 2 novembre scorso a a Roma, al Teatro Palladium, la ventunesima edizione di Flautissimo- Verso Sud  (2 novembre-11 dicembre)   con due intense giornate dedicate interamente alla musica classica con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo. La manifestazione che affonda le sue radici nella musica classica, e che negli anni ha vissuto tante stagioni di aperture ai nuovi linguaggi dello spettacolo contemporaneo, oggi è anche jazz, teatro, performance crossdisciplinari e altro ancora.

In questa edizione  2019 dal titolo “Verso Sud” , tutto gira attorno al viaggio e al movimento, verso o da qualcosa, un’esplorazione di luoghi del mondo e dell’anima, o meglio ancora dell’anima dei luoghi in cui troviamo piccole e grandi storie e sguardi verso culture differenti. Una programmazione diffusa (in scena al Palladium e al Vascello), ragionata e rivolta alla contemporaneità “con una proposta delicata e profonda”: questa l’ambizione di Flautissimo, essere un contenitore di idee e suggestioni per ragionare sulla nostra società godendo della bellezza dello spettacolo dal vivo, sia questo musica, teatro, performance o tutto quanto messo insieme.

 

“Partir, c’est mourir un peu.” Siamo sedentari da poco, ma per lungo tempo la nostra casa è stata la strada. Noi siamo perché ci muoviamo tra i luoghi, è proprio il movimento che ci rende abitanti del mondo, continuiamo a partire, scoprire, conoscere, come incantati da un inesorabile richiamo primordiale- racconta Stefano Cioffi, direttore artistico- "I bambini si calmano quando le madri li fanno camminare, aggrappati al loro seno, perché quell’andare richiama l’ancestrale nomadismo dell’uomo. Oggi assistiamo a un nuovo irresistibile movimento, a una transizione umana da un luogo a un altro come mai avevamo vissuto prima. È uno spostamento immancabilmente ascensionale: ci si muove dal Sud del mondo per andare verso l’alto, verso il Nord, potenziale vita, opportunità, rinascita. Ma non è sempre così. Quest’anno Flautissimo inverte la rotta, mette la barra a mezzogiorno: torniamo verso il Sud, verso il baricentro, verso gli abissi, verso l’origine della terra. Andiamo verso quei luoghi che oggi più che mai lasciamo inesorabilmente inesplorati o desolati. L’uomo è scisso per natura tra la spinta ad andare nel mondo e il bisogno di tornare alla propria casa. Ambivalenza insuperabile, che rende vivo e divino l’uomo, che lo spinge a cercare un’assolutezza nelle proprie scelte. Flautissimo quest’anno guarda nelle pieghe e nelle ombre dell’erranza umana, indaga quel paesaggio basso e dimenticato, il Sud del mondo e di noi stessi, alla ricerca della ragione che determina il nostro agire e definisce le nostre identità”.

Per il teatro e la musica, tante le novità e le prime assolute. Si inizia il 6 novembre al Teatro Vascello con "Le illusioni perdute", una drammaturgia che trae spunto da Honoré de Balzac di e con Giancarlo De Cataldo e le musiche eseguite dal vivo Rita Marcotulli. Si prosegue il 16 novembre con Il resto della settimana di Maurizio De Giovanni con Peppe Servillo, in scena con la doppia veste di attore e cantante, e le musiche eseguite dal vivo Natalio Mangalavite. Il 17 novembre (alle ore 17.00) Francesco Piccolo con L’animale che mi porto dentro: la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi. Il 20 novembre sarà la volta di Francesca Pica con Mare, liberamente tratto da “Donne di mare” e “La danza delle streghe” di Macrina Marilena Maffei e il 24 novembre (alle ore 18.00) il concerto di una delle più interessanti formazioni musicali italiane, gli Avion Travel che, a distanza di 15 anni dal loro ultimo album di inediti “Poco Mossi gli altri Bacini”, tornano con “Privé”, un disco e un concerto fedele allo spirito di produzione indipendente e alle atmosfere della trilogia composta da “Bellosguardo”, “Opplà”, “Finalmente Fiori”.

Il 7 dicembre alle ore 21 e l'8 dicembre alle ore 18 al Palladium in scena una nuova versione di Doc-donne di origine controllata di e con Francesca Reggiani e l'11 dicembre grande chiusura di festival al Palladium con un'altra prima assoluta: Sulle vie del tango (il sogno di Borges) con Massimo Popolizio e Javier Girotto.

Flautissimo 2019 è una produzione Accademia Italiana del Flauto, in collaborazione con Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e La Fabbrica dell’Attore - Teatro Vascello e il sostegno della Regione Lazio.

 

INFO & SEGRETERIA FLAUTISSIMO 2019: ACCADEMIA ITALIANA DEL FLAUTO. Tel +39 06 44703290 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Biglietti Vascello: intero € 20 / ridotto over 65 € 15 / ridotto under 26 € 12 * per il concerto degli Avion Travel: Intero € 25 ridotto over 65 € 18 ridotto under 26 € 15 Biglietti Palladium: intero €20 / ridotto €15 

www.accademiaitalianadelflauto.it


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