Un mondo senza le canzoni dei Beatles? Non può esistere

A suggerire questa risposta è il film Yesterday, ora al cinema anche nella versione italiana. Una favola-commedia originale, ricca di musica e di fantasia, con una regia degna di nota, un buon cast e qualche tocco tipicamente britannico.

John Lennon è un vedovo settantottenne che vive tranquillo in Inghilterra, in una casa isolata tra la campagna e il mare, lontano dai riflettori e dalla gente, ma con il pianoforte a portata di mano...E' la scena del film che, più di ogni altra, fa spalancare la bocca agli spettatori, soprattutto ai più 'nostalgici'. E proprio i paradossi e i capovolgimenti della realtà come questo, all'insegna della fantasia e, ovviamente, della musica, sono il filo conduttore del film di Danny Boyle sceneggiato da Richard Curtis, due nomi importanti del cinema britannico. Regista e sceneggiatore, partendo da un soggetto di Jack Barth, si chiedono come sarebbe un mondo senza i Beatles.

Yesterday, infatti, racconta la storia di Jack Malik (Himesh Patel), un cantautore in difficoltà che viene incoraggiato solo dalla sua manager e amica d'infanzia Ellie Appleton (Lily James). Dopo essere stato investito da un autobus durante un blackout globale, il protagonista canta Yesterday ai suoi amici e scopre che non hanno mai sentito parlare dei Beatles; si rende conto con sua grande sorpresa che il mondo non ricorda più la band, e inizia a suonare le loro canzoni, facendole passare per proprie. Dopo un' esibizione in una televisione locale, Jack è invitato dalla pop star Ed Sheeran ad esibirsi come suo numero di apertura a Mosca. Sheeran, che interpreta se stesso, sfida Jack a un duello tra cantautori, e naturalmente perde confrontandosi con l'impareggiabile "The Long and Winding Road" di Jack, il quale ha ormai raggiunto una fama mondiale. Per approfondire i suoi ricordi, Jack va anche nella città natale dei Beatles, Liverpool,e visita luoghi storici come Strawberry Fields, Penny Lane e la 'tomba di Eleanor Rigby'.

Non tutti, però, hanno dimenticato i Fab Four...Dopo una conferenza stampa, due fan si avvicinano a lui per dirgli che sanno che ha plagiato le canzoni (e si sono anche accorti di qualche piccola modifica dei testi originali), ma...lo ringraziano di aver fatto rivivere la musica dei Beatles, che credevano scomparsa per sempre. Sono questi due strani personaggi a dare a Jack l'indirizzo di John Lennon, ormai anziano ma sereno e appagato, che dà al protagonista stupefatto consigli da buon vecchio amico. E di fronte a una folla oceanica allo stadio di Wembley, Jack troverà il coraggio di confessare la verità: le canzoni non sono sue, ma verranno caricate gratuitamente su Internet, sabotando l'uscita del disco già programmato, per farsi perdonare dal pubblico di tutto il mondo. Non manca il lieto fine, come in ogni favola; Jack ed Ellie si sposano e Jack diventa insegnante di musica per restituire alla gente quello che un destino bizzarro le aveva portato via: le canzoni dei Beatles.

Beh, veramente nel mondo 'smemorato' di questo film, pieno di citazioni beatlesiane oltre che di magnifiche canzoni, mancano anche la Coca Cola e Harry Potter, ma - queste sì - sono cose di cui, in fondo, si può tranquillamente fare a meno!

Livia Rocco


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