Se andate a Malta non dimenticate di portare in valigia un paio di scarpe da ballo: qui ci si diverte, e il ballo è una cosa seria a tutte le età, dal carnevale, alle danze storiche, dai festival rock alle feste patronali, dai concerti live alle rievocazioni medievali.
Nell’arcipelago fra l’Italia e l’Africa, crocevia di culture ed espressioni diverse, l’influenza delle tradizioni di varie civiltà è viva e presente, e ben si integra con il moderno pluralismo sociale, facendo di Malta un’isola davvero cosmopolita. Resistono le tradizioni dei locali, con i loro costumi e usanze millenarie, come la loro strana lingua. Tutti, o quasi, parlano l’inglese e molti anche l’italiano, ma a Malta non c’è alcuna difficoltà a relazionarsi con gli altri perché, caratterialmente, i locali sono molto socievoli. Gozo, l’altra isoletta vicina, ha i tempi ancora più rallentati, e Comino, appendice dell’arcipelago, è abitata da due persone (…).
Quando c’è la festa dei fuochi d’artificio, tutte le famiglie escono a godersi lo spettacolo, ma molti sono gli appuntamenti artistici che la precedono: S.Giuseppe il 19 marzo e il Freedom day il 31 marzo. Il 21 aprile Pasqua poi, il 24 aprile il Fireworks Festival, e dal 29/aprile la European Foundation for Support of Culture con l’orchestra filarmonica maltese presenta il suo ricco programma; l’International Arts Festival sempre dal 29/apile; dal 27/giugno fino al 1 luglio Isle of MTV, il 5-6/maggio Grande Festa Medievale e la Fashion Week, con musica e sfilate di moda. Maggio è il mese delle feste patronali molto sentite dagli abitanti e, nella Capitale, si tiene il Valletta Green festival con un’infiorata spettacolare. Inoltre, sta per essere inaugurato l’Hub Design Cluster, un centro polifunzionale dove seguire workshop, mostre e organizzare eventi creativi di vario genere.
M.Vittoria De Matteis


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .