Mondo Etnico 2013: danze popolari e tradizioni al centro della scena

Tanta Grecia, ma non solo, alla rassegna ‘Danze dei continenti’ che si è svolta a Roma il 2 marzo (mediapartner Ballare Viaggiando). Un premio speciale alla Compagnia Etepo, arrivata direttamente da Atene, e alla professoressa Maria Luisa Agati, appassionata ellenista. Ancora danze etniche nei progetti dell’organizzatrice Alessandra Micarelli

di Livia Rocco

C’è la Grecia tra i protagonisti della terza edizione della rassegna romana ‘Danze dei continenti’, che si è svolta il 2 marzo al Teatro delle Emozioni, nell’ambito della seconda edizione di ‘Mondo Etnico’. Un premio speciale è stato consegnato alla Compagnia di danzatori greci Etepo, ai maestri Christos Theologos (nella foto) e Cristiana Katsarou e alla studiosa Maria Luisa Agati (Università Tor Vergata, CID Atene, nella foto), che all’interno dell’evento Mondo Etnico ha organizzato un seminario dedicato alle Danze d’Asia Minore, Cappadocia ed Egeo orientale. “Queste danze – alcune delle quali eseguite raramente nella stessa Grecia, come ad esempio la ‘danza dei fazzoletti’ o quella ‘dei cucchiai’ - sono legate ai greci che vivevano in quei territori prima della diaspora seguita alla guerra greco-turca (1923). Miscelando elementi musicali bizantini e orientali, i balli simboleggiano precise occasioni, come ad esempio le guerre contro gli arabi invasori nella danza ‘delle spade’ o dei ‘coltelli’, e non mancano le danze di carattere religioso e festoso- ha spiegato il maestro Theologos durante le esibizioni del Gruppo Etepo, venuto direttamente da Atene (nella foto).

I riconoscimenti per le diverse aree geografiche partecipanti alla rassegna ‘Danze dei continenti’ sono stati assegnati per il Mediterraneo alla coinvolgente danza tradizionale campana, con "La Tammurriata",  a cura di Maria Rosaria Nocera; per l’Europa ha trionfato l’Irlanda con le godibilissime esibizioni di danza irlandese e Irish step dance dell'Associazione Fairy Ring (Borgo Valsugana - Trento). La targa per l’area Est Europa è andata alla danza russa e ucraina proposta dalle giovanissime ballerine dell’Acsd Pierrot Lunaire (Roma), a cura di Alessandra Micarelli. Premiata, per il Nord Africa, un’altra delle novità di questa carrellata danzante: la danza tunisina eseguita dall’Associazione Il Tappeto Volante (Padova); per il Medio Oriente, il riconoscimento è andato a un’ interessante contaminazione tra danze orientali contemporanee e ritmi mediterranei, in particolare tra Turchia e Sud Italia, curata da Lucienne Musa e Cristina Di Venanzio dell’ Associazione Culturale Orchestès (Roma). Per il Sud America sono state scelte le danze popolari proposte dall’Associazione La Chiarantana.

La rassegna ha dato spazio anche ad altre tradizioni italiane, con danze popolari sarde, suoni e canti folclorici del centro-sud, musica celtica. Forte anche la presenza dell’America latina, dalla Cumbia colombiana alle danze messicane, dal Tango argentino ai balli tradizionali andini. E nel panorama europeo non poteva mancare il flamenco, con un’esibizione della danzatrice Elisa Anzellotti, che è stata anche presentatrice della serata.

L’evento ha il sapore di una festa: mette al primo posto la partecipazione piuttosto che la competizione, e meriterebbe forse un’eco maggiore. Da premiare l’impegno dell’organizzatrice Alessandra Micarelli, che al termine della serata ha dichiarato: “Nonostante qualche difficoltà, sono più che mai decisa ad andare avanti con questa rassegna, frutto della mia grande passione per la danze etniche”.

www.associazionepierrotlunaire.com


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