Opera e Balletto nel Cartellone estate dell'Opera di Roma. Circo Massimo 2021: Il Lago dei Cigni, Roberto Bolle....

Ricchissimo il cartellone della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma che si svolgerà al Circo Massimo fino  al 6 agosto 2021. Un nuovo allestimento de Il trovatore di Verdi con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani, il debutto del maestro Myung-Whun Chung alla direzione dell’Orchestra del Lirico capitolino con la Messa da Requiem di Verdi, Madama Butterfly e La bohème di Puccini, due allestimenti ripensati per il nuovo palcoscenico del Circo Massimo. La grande danza è assicurata con Il lago dei cigni e la serata di Roberto Bolle and Friends, mentre Vinicio Capossela si esibirà con l’Orchestra Maderna.

Un programma impegnativo per ripetere, e magari anche superare, gli ottimi risultati della stagione 2020, il cui bilancio si concluse con 23mila spettatori e un incasso di un milione di euro. Ventisei serate di spettacolo caratterizzate come sempre da un’offerta di eccellenza su un palcoscenico progettato per il vasto spazio del Circo Massimo e realizzato nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19 per garantire il distanziamento interpersonale e la massima sicurezza. In particolare il pubblico, che sarà di mille spettatori, usufruirà di quattro ingressi diversi e separati.

Il programma della stagione estiva 2021 del Teatro dell’Opera di Roma ci lascia senza fiato: è il prodotto dell’eccellenza, l’espressione del talento e della resilienza dei nostri artisti impegnati sul palco e dietro le quinte, insieme alle maestranze, per regalarci il sogno della bellezza. Ma anche della lungimiranza del Sovrintendente Fuortes e della direzione artistica, che ringrazio, per aver saputo dare continuità e spessore all’offerta culturale in questo periodo delicato, riconfermando l’istituzione teatrale come punto di riferimento della vita culturale cittadina e internazionale. Le nostre stelle della musica e della danza si esibiranno nella cornice magica del Circo Massimo, dando vita a una sintesi perfetta delle mille attrattive della Capitale: arte, storia, tradizione e innovazione. Quest’appuntamento con la cultura è, ancora una volta, il simbolo di una ripartenza che coinvolge tutti, e ci fa ben sperare nel futuro”, le parole della  Sindaca di Roma e Presidente della Fondazione Teatro dell’Opera Virginia Raggi.

Con l’Opera al Circo Massimo cercheremo di portare la bellezza ai romani e ai turisti della nostra città ed anche la gioia, dopo molto tempo, di rivivere la cultura finalmente insieme. – ha detto il sovrintendente dell’Opera di Roma Carlo FuortesFare opera e balletto in uno spazio archeologico così straordinario permette di moltiplicare il piacere della musica e dell’arte, facendo diventare queste serate esperienze uniche e indimenticabili. Grazie anche al teatro all’aperto che verrà realizzato che consentirà il rispetto del distanziamento, la massima sicurezza per tutti gli spettatori e delle condizioni visuali e di ascolto ottimali”. 

Dopo la prima di martedì 15 giugno, Il trovatore di Verdi, nell’interpretazione musicale del maestro Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani nella cui visione tutto è rigorosamente bianco o nero, torna in scena sabato 19, giovedì 24, domenica 27 giugno, domenica 4 e martedì 6 luglio. Secondo titolo del cartellone estivo, un grande classico del repertorio ballettistico, Il lago dei cigni nella lettura firmata da Benjamin Pech. Balletto romantico, percorso dall’eterno conflitto tra Bene e Male, continua ad affascinare gli spettatori di tutto il mondo. Il lavoro di Pech si innesta in un allestimento magico fatto di scene raffinate e preziosi decori dello scenografo Aldo Buti con le luci di Vinicio Cheli. Le note di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono affidate alla bacchetta del maestro Andriy Yurkevych che dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. I talentuosi danzatori capitolini – le étoiles Alessandra Amato e Rebecca Bianchi, i primi ballerini Susanna Salvi e Claudio Cocino – si alterneranno con prestigiosi ospiti internazionali: la prima ballerina dell’Het Nationale Ballet di Amsterdam Maia Makhateli, il principal dancer del Bol’šoj di Mosca Semyon Chudin e l’étoile dell’Opéra di Parigi Germain Louvet. Nella lettura firmata da Pech il Lago racconta la storia dell’uomo, di Siegfried. “È l’unico esempio di ruolo maschile dominante del balletto classico – racconta il coreografo – il ruolo a mio avviso più intrigante di tutto il repertorio. Se si pensa a Giselle, Coppélia e Bella addormentata: tutto ruota attorno al personaggio femminile. Il lago dei cigni è la storia di Siegfried, che ho voluto perciò sempre presente in scena”. All’origine di tutto c’è la musica di Čajkovskij: “L’ho sentita ininterrottamente per mesi – spiega ancora Pech – La verità su questa favola e su questo balletto ce la dice la musica con i suoi accenti drammatici. È la storia di un’amicizia, quella tra Siegfried e Benno, e di un tradimento. Con la musica ho messo a fuoco la mia versione”. Dopo la prima di martedì 22 giugno, altre  repliche: venerdì 25 giugno ore 21.00, sabato 26 giugno ore 21.00, mercoledì 30 giugno ore 21.00, giovedì 1 luglio ore 21.00, venerdì 2 luglio ore 21.00.

Segue Madama Butterfly di Giacomo Puccini nell’allestimento firmato dal regista Àlex Ollé de La Fura dels Baus per la direzione di Donato Renzetti. Nella sua lettura la giovane geisha è una ragazza comune, non più ingenua o romantica di tante altre nel mondo; Pinkerton un ricco uomo d’affari. I sogni verranno però infranti, le promesse non mantenute. Le scene sono di Alfons Flores, i costumi di Lluc Castells, le luci di Marco Filibeck e i video di Franc Aleu. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, in quest’opera atteso in particolare nel coro a bocca chiusa dell’Atto II, è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Nel ruolo di Cio-Cio-San il debutto a Roma di Corinne Winters, Adriana Di Paola interpreterà l’ancella Suzuki; nel ruolo di Pinkerton torna Saimir Pirgu in alternanza con Angelo Villari. Andrzej Filończyk sarà Sharpless, Pietro Picone Goro, Raffaele Feo il principe Yamadori, Luciano Leoni lo Zio Bonzo. I due talenti di “Fabbrica” Sharon Celani e Arturo Espinosa saranno rispettivamente Kate Pinkerton e il commissario imperiale. Dopo la prima rappresentazione di venerdì 16 luglio, previste quattro repliche: martedì 20, giovedì 29, sabato 31 luglio e venerdì 6 agosto.

Sabato 24 luglio per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Lirico romano il maestro Myung-Whun Chung con la Messa da Requiem, considerata il capolavoro sinfonico-corale di Giuseppe Verdi. Composta sull’onda dell’emozione per la morte di Alessandro Manzoni, poeta molto amato dal compositore, fu eseguita dallo stesso Verdi per la prima volta nel 1874 per commemorare lo scrittore a un anno dalla scomparsa. Nel cast quattro solisti di rilievo come il soprano Krassimira Stoyanova, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Saimir Pirgu e il basso Michele Pertusi. Alla direzione del Coro il maestro Roberto Gabbiani. Data unica.

Si prosegue con La bohème, uno dei titoli più amati di Giacomo Puccini. L’allestimento è quello andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2014 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. In questa produzione, grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proiezioni, famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendoli in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Jordi Bernàcer. Nei ruoli principali Vittoria Yeo (Mimì), Piero Pretti (Rodolfo), Luca Micheletti (Marcello), Simone Del Savio (Schaunard), Andrea Mastroni (Colline), Sara Blanch (Musetta) e Domenico Colaianni (Benoît e Alcindoro). Dirige il Coro il maestro Roberto Gabbiani. Con la partecipazione degli allievi della Scuola di Canto Corale dell’Opera. Dopo la prima di venerdì 30 luglio, le repliche ad agosto saranno domenica 1, martedì 3 e giovedì 5.

Mercoledì 23 giugno Vinicio Capossela si esibirà nel magico scenario archeologico accompagnato dall’Orchestra Maderna diretta dal maestro Stefano Nanni. A partire dai brani contenuti nel disco e ispirati dall’opera di Richart de Fornival nasce il progetto “Bestiario d’amore”, un’occasione per esplorare l’amore in tutte le sue forme in questa nostra epoca caratterizzata dal distanziamento, attingendo a un repertorio che proprio nel 2020 ha compiuto trent’anni. Data unica(spettacolo extra).

Dal 13 al 15 luglio l’attesissimo ritorno a Roma di una star internazionale del calibro di Roberto Bolle che porterà per la prima volta al Circo Massimo il suo gala, che riunisce alcune delle stelle più brillanti del panorama ballettistico mondiale regalando a tutti i presenti un momento di eterno, fatto di danza, musica e meravigliose visioni. Dal 2011 la presenza di Bolle è un’amata consuetudine delle stagioni estive dell’Opera di Roma, che ogni anno fanno registrare un entusiastico tutto esaurito (spettacolo extra).

"Tornare a ballare dal vivo esibendomi per la prima volta al Circo Massimo è un grande regalo, anche se a regimi di capienza ridotti- le sue parole. "È importante, a mio avviso, in questo momento dare dei segnali forti di speranza e di impegno per un ritorno alla normalità. Non possiamo permettere che ci si rassegni ad una vita senza arte e senza spettacolo dal vivo e troppo tempo è passato. Io trovo che sia dovere di noi artisti, approfittare di ogni possibilità che ci viene data per tornare sul palco: per il pubblico, per i lavoratori dello spettacolo, per noi stessi. Non possiamo permetterci di abituarci ad una vita senz’arte.” 

Tutte le rappresentazioni iniziano alle ore 21. I biglietti per la stagione estiva 2021 al Circo Massimo saranno in vendita da mercoledì 19 alle ore 10 presso la Biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma. 


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