Puro Tango, l’atto d’amore di Miguel Angel Zotto

Torna in Italia Miguel Angel Zotto  con uno spettacolo di grande emozione ed elevato livello artistico: Puro Tango. Prima tappa Roma, al Teatro Olimpico, dal 4 al 16 ottobre. L'anima di Buenos Aires, la storia del tango e dei protagonisti che lo hanno animato. Sul palcoscenico cinque  musicisti dal vivo per cinque coppie di ballerini. Dopo lo spettacolo, nel foyer, serate di milonga … per continuare a vivere l’emozione del tango


“Il tango non è maschio, è coppia. Cinquanta per cento uomo e cinquanta donna, anche se il passo più importante, l''otto', che è come il cuore del tango, lo fa la donna. Nessuna danza popolare raggiunge lo stesso livello di comunicazione tra i corpi: emozione, energia, respirazione, abbraccio, palpitazione. Un circolo virtuoso che consente poi l'improvvisazione.” Parole di Miguel Angel Zotto, ballerino e coreografo, riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei fautori della diffusione del tango come danza autentica con origini italiane : Zotto è originario di Campomaggiore, paesino in provincia di Potenza, il che spiega anche il suo forte legame con il nostro paese.

Ed è lui  il protagonista  dello spettacolo Puro Tango, al Teatro Olimpico di Roma, dal 4 al 16 ottobre, presenza che segna  il  ritorno del grande artista dopo alcuni anni di assenza dai palcoscenici romani. Il ballerino mette in scena una performance di Tango “con la T maiuscola”, uno spettacolo nato  dopo un lungo periodo di preparazione e nel pieno della sua maturità artistica. Puro
Tango
è stato presentato  a gennaio in prima assoluta mondiale al Teatro
Metropolitan di Buenos Aires, dove è rimasto in cartellone per 10 settimane consecutive ottenendo un clamoroso successo di pubblico e critica. Dopo la prima tappa di Roma la tornèe di Zotto prosegue a Napoli, Bologna,Verona, Trieste, Padova, Firenze, Parma, Bari, Bergamo, per poi  sbarcare in Grecia, Romania e Russia. Scritto e diretto da Miguel Angel Zotto, lo spettacolo  propone  un ampio racconto a ritroso, un documento sulla storia degli stili di ballo del tango in Argentina, dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri messi in scena  con una grande cura e coerenza estetica delle luci e delle scene, raffinatezza e ricerca dei costumi  e delle scarpe da ballo,e una  grande precisione e abilità di ogni coppia di ballo. Uno show completo che descrive la creazione, la storia e l’evoluzione  del ballo e della musica del Tango, attraverso l’ausilio di inediti effetti multimediali, proiezioni di filmati d’epoca accuratamente selezionati, girati 25 anni fa dallo stesso Miguel Zotto, insieme a frammenti audio che ricalcano ambientazioni storiche. Nei vari quadri scenici vengono rappresentati  vari stili del tango, dallo stile canyengue, al salon, passando per la milonga fino alle esibizioni acrobatiche e spettacolari tipiche del tango “escenario”. Puro Tango rappresenta anche una vera e propria occasione per scoprire e conoscere i grandi milongheri di Buenos Aires : ballerini di strada e cantanti che hanno trasformato il tango, negli anni ’30 e ’40, e che per questo sono diventati veri e propri miti in tutto il mondo. Virtualmente in video e sul palco con le esibizioni dei ballerini ci saranno il famoso El Cachafaz, il rivoluzionario Petróleo, le inimitabili invenzioni di Cacho Lavandina (che quasi per caso ha inventato la tecnica del giro con una corda che pendeva dal soffitto) e tanti altri fino ad arrivare Nelly Omar e Carlos Gardel.....e tutto inizia all’interno di una tipica casa porteña del diciannovesimo secolo, con in sottofondo le note di un organetto, tipico strumento dell’epoca da cui partirono le prime elaborazioni musicali tanghere. È questa l’epoca in cui appare Josè Ovidio Bianquet detto Benito Bianchetti, ma da tutti conosciuto come “El Cachafaz”, “scugnizzo” dal dialetto lunfardo (slang spagnolo utilizzato nella città di Buenos Aires e Montevideo e utilizzato specialmente nei testi dei tanghi), il ballerino di tango tra i più famosi di tutti i tempi, figura di grande carisma ricordato soprattutto per aver inventato una particolarissima tecnica di ballo del tango inserendo numerosi virtuosismi e ricamando la camminata, “tutta sua”, con passaggi spezzati e di forte attrattiva. In Puro Tango Miguel Zotto si esibisce in una magistrale e imperdibile interpretazione di El Cachafaz. Sul palco Miguel Zotto balla con Magdalena Valdez e altre quattro coppie di ballerini del corpo di ballo TANGO X 2, la compagnia di tango  che ha le  spalle 22 anni di storia e di successi. " Spero che il pubblico, grazie a questo spettacolo,  conosca più a fondo il tango perchè il tango è anche italiano- ha affermato il maestro presentando  Puro Tango Lo spettacolo è arricchito dalle esecuzioni musicali dal vivo di cinque tra i più noti musicisti di Buenos Aires, diretta da Pocho Palmer e dalla voce di Claudio Garces. I cinque musicisti, tutti bonaerensi, dallo stesso Pochio Palmer (primo bandoneón ), Fabian Bertero (primo violino), Miguel Pereiro (pianoforte), Marco Antonio Fernandez (secondo bandoneón), Nicolas Zacarias (contrabbasso), interpretano dal vivo musiche originali di Pugliese, Troilo, D’Agostino, Di Sarli e tanti  altri ,e non mancano i grandi classici come Gardel e Piazzolla. E dopo la grande emozione del tango firmato Zotto, il programma prevede un dopo spettacolo altrettanto appassionante: cinque serate di milonga pensate per il pubblico che vuole continuare a vivere di persona l’emozione del ballo. L’appuntamento per gli spettatori con alcune tra le migliori scuole di tango romane è per il 5, il 6, l’11, il 12 e il 13 ottobre nel foyer del teatro al termine dello show.

Maggiori informazioni sul sito www.teatroolimpico.it o Facebook del Teatro Olimpico.

Articolo correlato: Paesindanza, Buenos Aires, una città e una danza





Stampa