“Festeggia la vita, si difende e danza
E' perseguitato, disperso, resiste
e danza
La memoria, come un canto antico, porterà verso un tempo di pace.”
Le danze del deserto, allegria, gioia e femminilità, incarnate in stupendi costumi, i pionieri di una Terra promessa, la danza come preghiera intorno alla Torah, le feste ,l’amore, le cerimonie che significano vita…
Sono questi alcuni dei quadri di danza, tratti dallo spettacolo Et Shalom (C’è un tempo per la pace), andati in scena a Roma, Palazzo della Cultura al Portico D’Ottavia, in occasione della XII Settimana della Cultura Ebraica (4 settembre), grazie all’arte e alla professionalità del corpo di ballo della compagnia di danza etnica Terra di Danza, di Reggio Emilia, “ tutto il mondo in una danza”, guidata da Carla Padovani, direzione artistica e responsabile organizzativa, e Antonio Tinti, direttore artistico e coreografo.
L’estratto dello spettacolo Et Shalom, da alcuni anni rappresentato in molti teatri italiani, si è posto come un “omaggio al popolo ebreo”, mostrando la sua vitalità, fantasia ed energia attraverso coreografie armoniche e ben studiate, in un arcobaleno di colori e di stili a testimonianza della ricchezza delle danze tradizionali ebraiche. La danza ha sempre rivestito un ruolo primario nella cultura ebraica arricchita nei secoli dalle influenze di tante culture assorbite da questo popolo. Un popolo errante che ha saputo mettersi in dialogo con il mondo intero, mantenendo vitale la propria identità. Bellissime le musiche di accompagnamento. Lo spettacolo è stato preceduto, sempre con la guida di Terra di Danza,
da un momento all'aperto di coinvolgimento del pubblico nel ballo, tutti uniti nel tradizionale e sacro cerchio della vita.
Terra di Danza, compagnia e centro di cultura della danza con sede a Reggio Emilia si occupa da vent'anni di diffondere la danza etnica, popolare e folk nei suoi aspetti culturali, didattici e di ricerca. Attualmente il gruppo è composto da 32 danzatori-danzatrici. La scuola propone per la stagione 2011-12 un fitto calendario di corsi di danza (danze ebraiche, irlandesi, celtiche, gitane, country, messicane, est Europa…), stage,feste, eventi, spettacoli e viaggi.
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Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .