DIF 2015...va in scena "Ballare Viaggiando"

Debutta in "Danzainfiera" lo spettacolo “Ballare viaggiando”, in collaborazione con la nostra omonima rivista web www.ballareviaggiando.it,  che unisce la passione per la danza con quella per i viaggi.    Il Padiglione La Ronda ospita  sabato 28 febbraio, alle ore 11,00,  un vero e proprio viaggio intorno al mondo, dalle terre del sud Italia alla Spagna, da  Buenos Aires a Cuba e Portorico, attraversando il Medio Oriente. Un connubio di stili e culture diverse che porteranno  lo spettatore alla scoperta di magiche atmosfere.

Il mondo bussa a Danzainfiera. DIF 2015 (Firenze 26 febbraio-1 marzo), punto di riferimento per la danza, per  il suo decennale vara uno spettacolo-novità  che attinge alle tradizioni e radici culturali di vari  paesi in cui la danza riveste un ruolo importante.  Va infatti in scena, sabato 28 febbraio,  Padiglione La Ronda, alle 11,00,   "Ballare  Viaggiando”, in collaborazione con la nostra rivista  omonima (www.ballareviaggiando.it) e in linea con la sua filosofia: conoscere i paesi del mondo attraverso il filtro della danza e amare il ballo " otto ogni cielo e con ogni ritmo".


Lo spettacolo "Ballare Viaggiando" propone  un  giro del mondo in 60 minuti o poco più, tra ritmi, colori, espressioni artistiche diverse che ci faranno viaggiare con la fantasia  a passo di danza.  Dalle terre del sud Italia alla Spagna, dal Cairo a Buenos Aires, passando da Cuba e Portorico….  Intensi minuti  tra l' abbraccio del tango, la dinamicità della salsa, l'incalzare del flamenco,   l’eleganza della danza egiziana, il   coinvolgimento della pizzica, la forza della tamurriata… Tante danze, tanti momenti di emozione, passione e divertimento, e anche  lo specchio  di tanti   universi culturali  che si propongono attraverso la musica e i diversi sound.   Sul palco di DIF questo viaggio in musica  è  supportato da validi artisti,  capaci di farci vivere delle emozioni,  e che  hanno risposto con entusiasmo a questo invito. Tra i protagonisti   Pilar Carmona e la sua   Fundaciòn Flamenca Andalusa; Cinzia Ravaglia  e l’ Amarak'Mand; Graziano Tortorelli e Laura Panzacchi, direttori di  Aguanilebbe ASD; Giuseppe e Cristina Salerno con Passion de Tango;  Debora Pezzoli e la  Debora Pezzoli Salsa Company;   Martina Mahtab con la Martina Fusion Bellydance;  Manuela Rorro per la Compagnia TarantArte, nuova danza popolare,  e Francesca Trenta, direttrice de Il Flauto Magico, danze popolari del centro sud.

Olè, ecco la Spagna

Il sipario si alza sul battito del Flamenco, disciplina andalusa alla quale quest’anno  DIF ha riservato  un grande spazio  in fiera con  la partecipazione di  pregevoli artisti. In scena per "Ballare Viaggiando” la   Fundacion Flamenca di Pilar Carmona,  associazione di Danza e Cultura Flamenca di Firenze, fondata dalla bailadora Pilar Carmona, nata a Cordoba, cuore dell’Andalusia e della cultura flamenca, un lungo curriculum professionale  e la condivisioone del palcoscenico con artisti come Juaquin Cortes, Lola Greco, Rafael Amargo, Luis Ortega, Adela Campallo in Italia e all’estero.  Sul palco fiorentino Pilar, con un gruppo nutrito di danzatori, offre  una vera e autentica dimostrazione del flamenco tradizionale e incursioni nella Sevillana, dando allo  spettatore la possibilità di cogliere la cultura flamenca  nei suoi aspetti più spettacolari ed emozionanti, sottolineati dal battito delle palmas….

L’Egitto delle tradizioni

Un attimo per riprendersi e…siamo nel magico  Egitto con Cinzia Ravaglia,  Amarak'Mand, con il gruppo  Demetra Oriental Dance Troupe. Cinzia Ravaglia, coreografa, attrice, ed organizzatrice di eventi, esperienze di danza classica e moderna, innamoratasi delle danza orientale- fatale l’incontro con il maestro  Saad Ismail – propone  una full immersion nelle danze egiziane folcloriche: dalla  danza Melaya, tipica di Alessandria, alla danza nubiana (basso Egitto), molto divertente, all’Haggala, danza tipica delle oasi,  allegra e frizzante, con una  coreografia  del maestro Mahmoud Reda che ha  “stravolto” la danza orientale di genere, dando vita  alla  danza orientale moderna. Infine il  Saidi, alto Egitto,  danza maschile e  dai caratteri forti. Nelle mani   femminili , il caratteristico bastone diventa  argentato e dorato e  le movenze si ingentiliscono…

Fusion e contaminazioni  con  la Tribal


Martina Mahtab con la  Martina Fusion Bellydance ci porta nel mondo delle contaminazioni e fusion, là dove il mondo  si intreccia nelle movenze, nello stile, nell'abbigliamento:  tecnica  pulita, mordente, espressività,  personalizzazione dello stile e “un pizzico di follia”.  Coreografa e insegnante di orientale e fusion in varie  scuole della Toscana settentrionale e altre zone d’Italia,  Martina è tra le prime esponenti del Dark/Gothic Bellydance Italiano e  fondatrice e presidente dell' a.s.d. Timami Bellydance & Fusion.

 

 

 

 

Le anime musicali  di Cuba e Portorico

Un salto ai Caraibi non può mancare ed ecco Cuba e la sua anima musicale dalle antiche radici afro che si intrecciano con le influenze europee, dalla Rumba al Son alla Salsa …. Graziano Tortorelli e Laura Panzacchi, direttori di  Aguanilebbe ASD, di  Graziano   di San Lazzaro di Savena (Bologna), portano in scena la coreografia  "Recordando Cuba" , un  insieme  di stili che rappresentano l’Isla Grande nei suoi ritmi più veri e intensi:  folklore, danza moderna cubana, afro, rumba  e salsa. Ballerini di esperienza ventennale  lavorano e studiano a fianco di alcuni dei personaggi più illustri del panorama cubano come Esmil Diaz, Aida Sanchez e LLensy Z afra Martinez.

 

Da Cuba a Portorico,  "l’Isola dell’Incanto", dove la musica  occupa un posto importante nella  storia, negli eventi e nella vita quotidiana, con ritmi che risalgono alla Bomba, Plena e Salsa. Va in scena  Debora Pezzoli e la  Debora Pezzoli Salsa Company di Prato. Deboradanzatrice e coreografa, porta in scena un assolo  glamour  (Una mujer erotica su musica di Tito Rodriguez) di gestualità femminile di salsa portoricana,  evidenziando l’armonia, l’eleganza, la 'coquetteria' tipica delle ballerine  “borinquegne”. Un momento intenso.

 

Da Buenos Aires l’abrazo del tango

Tango salon, tango nuevo e tante  sfumature  proprie alla danza passionale di Buenos Aires. Sul palco  Giuseppe e Cristina Salerno, maestri della scuola Passion de Tango di  Firenze, ballerini e coreografi, che  hanno studiato tango argentino  in Argentina con i migliori  insegnanti. Per  "Ballare Viaggiando" rappresentano il   ballo della milonga, il tango salon, ricreandone l’atmosfera.... incontro, passione e nostalgia,  per passare poi al tango nuevo accompagnati da  una musica meno tradizionale e con riflessi elettronici. Un  ballo di coppia che colpisce.

L’Italia  che  danza….

Infine l’Italia si impadronisce della scena con ritmi travolgenti e di antica tradizione,  che ci parlano di casa nostra, di un patrimonio da ricercare, valorizzare e tutelare.  Due le protagoniste: Francesca Trenta e Manuela Rorro.

Tradizione, lettura colta delle radici culturali  e musicalità con Francesca Trenta, impegnata nella diffusione e riproposta delle tradizioni popolari
italiane coreutiche e musicali. Danzatrice, coreografa e ricercatrice, musicista e cantante- fra le
sue collaborazioni Taranta Power di  Eugenio Bennato, Nando Citarella e Ambrogio Sparagna- coreografa e coordinatrice danze dello spettacolo "Ballo! le danze popolari
italiane" 2013/2014, Auditorium Parco della Musica di Roma
, conduce numerosi progetti didattici: stage, laboratori, corsi sulla danza e musica popolare per l'Associazione "Il flauto Magico" (Lazio e Campania) nel progetto "I Passi della tradizione".  Francesca   porta in scena "ORCHESIS in viaggio verso Sud con parole, musica, movimento". Uno spaccato della tradizione meridionale in cui danza, canto e musica dal vivo sono "orchestrate" insieme,  e che tocca le principali forme di ballo,
canto e ritmo del Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia.
E' accompagnata dal concertista fiorentino  Giorgio Pinai, specializzato in
musica e liuteria antica, e da alcuni danzatori dello Ials di Roma, Scuola
Professionale di Danza, Musica e Teatro
, dove è docente e promotrice  degli  eventi sulle danze etniche italiane.


Pizzica e Tarantella con Manuela Rorro, attrice, educatrice, insegnante, danzatrice, con competenze in più stili  (classica, danze orientali, tango argentino, contemporanea tecnica release-floor work), in rappresentanza della  compagnia “Tarantarte - Nuova danza popolare” diretta da Maristella Martella, artista affermata in Italia  ed estero, già solista de La Notte  della Taranta e coreografa.  Tarantarte ha sede a Bologna e Corsano, Salento, e propone corsi  regolari  e laboratori creativi, Atelier a cadenza mensile a Roma, Bologna e Parigi. Due  le coreografie di Manuela: la prima ci porta in Salento con una  improvvisazione su "levante",  un brano originale del gruppo "Bassamusica" coreografato da Maristella Martella, partendo dallo stile della pizzica pizzica e rielaborato secondo il suo personale linguaggio di danza teatrale. Il secondo brano  ci trascina in una tarantella calabrese in linea con i codici e lo stile tradizionale del ballo.

BUONA VISIONE


FIRENZE, DIF 2015, PADIGLIONE LA RONDA, ore 11,30


- Fundaciòn Flamenca Andalusa diretta da Pilar Carmona
- Amarak'Mand diretta da Cinzia Ravaglia
- Aguanilebbe ASD diretta da Graziano Tortorelli e Laura Panzacchi
- Passion de Tango diretta da Giuseppe e Cristina Salerno
- Debora Pezzoli Salsa Company con Debora Pezzoli
- Martina Fusion Bellydance con Martina Mahtab
- Compagnia TarantArte con Manuela Rorro
- Il Flauto Magico diretto da Francesca Trenta

www.ballareviaggiando.it e www.danzainfiera.it


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