I libri dedicati al ballo si sono conquistati una nicchia all'interno della rassegna romana ‘Più libri più liberi', la fiera nazionale della piccola e media editoria cresciuta oltre ogni aspettativa (dicembre 2010) e che ha registrato nella sua nona edizione un boom di affluenza. Curiosando tra gli stand - tutti rigorosamente uguali come dimensioni – uno dei pochi a esporre più di un titolo dedicato al ballo è quello dell'editore Gremese, con un catalogo molto incentrato sulla manualistica.![]()
"Siamo specializzati in danza classica – precisa Gianni Gremese, il titolare della casa editrice - ma proponiamo anche libri dedicati ai balli di altro tipo, rivolti soprattutto a chi vuole imparare o perfezionarsi".
Tra i titoli spiccano "Ballando come le stelle", "Io ballo", e andando nello specifico "Salseando y bailando", di Enzo Conte, "Jazz e freestyle", la nuova edizione di "La danza del ventre". Se un editore investe su tutto ciò, vuol dire che questi libri hanno un proprio mercato... "Sì, effettivamente si vendono – conferma l'editore -. La richiesta c'è, ed è legata soprattutto alla riscoperta del ballo come attività sportiva. Viene apprezzato l'abbinamento tra attività fisica e divertimento; in sostanza chi si dedica alla danza sportiva trova che ballare sia faticoso ma divertente e appagante, mentre la ginnastica viene considerata solo faticosa".
Chissà se si tratta solo di una moda..."Non si può negare che la trasmissione ‘Ballando con le stelle' abbia lasciato il segno – ammette Gremese – e sulla scia del suo successo abbiamo prodotto ‘Ballando come le stelle'. Però i libri sul ballo che proponiamo non sono tutti nuovi, e ne abbiamo altri in preparazione, quindi la richiesta del mercato dura già da qualche anno'".
Tra le numerosissime presentazioni di libri che hanno vivacizzato la fiera attraverso letture, commenti, partecipazione di ospiti illustri, si segnala quella di ‘Lezioni di Tango', edito da Città del Sole e scritto da Anna Mallamo. L'autrice racconta in modo divertente la sua esperienza di principiante di una delle danze più amate del mondo, dichiarata "Patrimonio culturale dell'Umanità" dall'Unesco.
Livia Rocco


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .