Sotto il segno della figura di Donna Eleonora De Fonseca Pimentel , patriota e rivoluzionaria, l'ensamble di danza e recitazione Donna Eleonora , ha portato in scena nei giorni. 25 e 26 novembre, al Teatro ArMa di Roma, lo spettacolo La Rosa e la Spina .
Opera che narra uno spaccato di storia spesso dimenticato: i tempi della la Repubblica Napoletana. Focus sul personaggio di Donna Eleonora Pimentel Fonseca, eroina rivoluzionaria e martire, donna di nobili origini portoghesi, colta, poetessa, che abbraccia le idee illuministe. Uno dei personaggi femminili più affascinanti e complessi della storia che fu giustiziata assieme ad altri intellettuali dell'epoca.
Il lavoro teatrale - testo e regia di Angela Ricci- si dipana in scena arricchito da musiche dal vivo, ricreando atmosfere del tempo anche grazie ai balli popolari condotti da Franca Tarantino (coreografie) e Maria Albertone. In scena Matilde Condrò, Claudia Di Dio, Gerardo La Barbera , Anna Piras. Voce e percussioni Tony Accurso, voce e chitarra Silvano Boschin
Franca Tarantino -Membro dell’International Dance Council - CID, psicoterapeuta e danza MovimentoTerapeuta, è ricercatrice e studiosa di cultura popolare, in particolare delle Danze Tradizionali del Sud Italia. Nel 2017 fonda la Compagnia di Danze Etniche Istòs. Nel 2019 pubblica “Il ballo della pizzica pizzica” con Vincenzo Santoro ,edizioni ItinerArti, Alessano (Le) e nel 2019 realizza il video ”Ricerca e restauro della pizzica pizzica “ in collaborazione con Karkum Project e in collaborazione con Vincenzo Santoro, il libro “ Il ballo della pizzica pizzica” (Itinerarti).
Maria Albertone – Salentina, di Galatone, si avvicina alla danza popolare e la pratica come autodidatta per proseguire poi un serrato programma di formazione tra stage e laboratori con i principali protagonisti di questo mondo del popolare e non solo. Danzatrice, docente, segue costantemente corsi ed eventi presso il CIP di Roma.


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .