Vita e storia in Museca , di Nando Citarella& I Tamburi del Vesuvio

Il Mondo si è fermato ma la Musica no.... arriva Museca , il nuovo lavoro di Nando Citarella & I Tamburi del Vesuvio con la partecipazione di tanti musicisti e artisti. Ogni brano è una piccola avventura , è un viaggio musicale nella tradizione e nella modernità, nel racconto, nella leggenda , nel ritmo.

Un gran bel frutto del Covid questo nuovo lavoro discografico di Nando Citarella e i suoi Tamburi del Vesuvio,   più una ricca compagnia di musicisti e artisti di primo piano “ studiosi delle tradizioni che ancora oggi praticano e ne vivono il continuo mutamento”. Museca  nasce , infatti, nel tempo del silenzio, da febbraio a luglio 2020. “ Un lavoro realizzato in tempi difficili che è stato anche un atto di coraggio e di amore vero verso la musica- ci dice il maestro Citarella. Un lavoro che ha richiesto fatica e impegno , e da parte mia un investimento ma devo dire che ne ne è valsa la pena .Siamo tutti soddisfatti del risultato e già stiamo ricevendo un buon feedback e richieste del CD. Museca  nasce dal gioco della ricerca e da uno scambio attivo tra tutti i protagonisti . Il repertorio scelto è praticamente nuovo tranne il brano storico Tiritoc , al quale tenevo molto . Ho voluto inserirlo anche per suggellare i 25 anni de I Tamburi del Vesuvio e i miei 43 anni di carriera”.

Tredici i  brani , che riportano in vita testi tradizionali con nuovi arrangiamenti d’autore ...e ogni brano è una piccola avventura , è un viaggio musicale nello spazio e nel tempo, nel racconto, nella leggenda , nei colori e ritmi del mondo. Tanti ritmi, perchè la musica cammina, attraversa mari e cieli e raccoglie e assorbe note e sentimenti e inviti a danzare. Museca rappresenta un tuffo emozionale nella  "cultura Africa Ispano Portoghese Napoletana " che fa battere il cuore e i piedi ... 

In Museca , parola oggi ancor più magica, prendono vita “ le nostre preghiere, invocazioni, canti, musica e la semplicità del battito del tamburo”, mentre una miriade di strumenti della tradizione e non, si intrecciano... dai violini alla clave, dalla tromba alla fisarmonica, dall’oud alla lira calabrese, dal flauto al Darbukka alla batteria.... C’è tanta vita e tanta storia in questo progetto:” La voce dal timbro argentino della cantatrice ciociara unita alle gentili figure di donne danzatrici (dalla terra Franzosa e dalla Costa Adriatica) che con il loro gesto nitido, disegnano nell’aria come antiche muse questa nostra terra. Dal musico e teatrante da Nuceria che della Maschera ha cantato rappresentandone il grido e il sospiro tra corde , pelli e passe che a battente appoggiano e sostengono la sua voce che giù dalla penisola risale fino sul Vulcano e oltre il Mare”- come spiega Citarella nella introduzione al CD.

E accanto alle voci squillanti di Gabriella Aiello, Luigi Staiano, Francesca Zurzolo e altri interpreti , protagonista “ l’acrobazia vocale “ del maestro Citarella, come sottolineato da Ciro De Rosa ...” Nando Citarella, irrefrenabile lieto e rumoroso acrobata della voce e dell’arte multiformer, cant-attore agile nell’attraversare i registri colti, la cantabilità garbata popolaresca e le tensioni del canto contadino....”.

Accanto al CD  anche un libretto che , grazie all’intervento di studiosi ed esperti, fa luce sui vari brani proposti, raccontandone l’origine, focalizzandosi sui tratti e peculiarità musicali, o sui contenuti, interpretazione ed emozioni.” Ho chiesto- racconta Citarella- ad amici e studiosi  appassionati di scrivermi un commento con sentimento a un singolo brano , quello che sentivano e avvertivano all’ascolto” . Dai vari interventi è nato un ottimo strumento per percorrere questo viaggio musicale con maggiore consapevolezza.

Un viaggio che parte dai ritmi cubani per mischiarsi poi alle sonorità popolari napoletane in Rumba scugnizza  “ un brano che da tempo volevo rielaborare per fare un omaggio a Raffaele Viviani. Così’ come avevo un grande interesse a riproporre Un futuro a Sud di Mario Salvi , dove il tema del lavoro è trattato con grande eneergia- ancora  Citarella. Un elogio  alla Musica con il brano Museca (Citarella- Mezzanotte) ..là dove “ Museca è o respiro d’a gente.. e pur’a bellezza è Museca”. Un girotondo di voci e strumenti in Tiritoc (Citarella - D’Alfonso) e una fusion di cieli e universi in Makam por una Estrella (Citarella, Saletti, Peyman), sonorità che passano da Oriente a Occidente. Invito alla danza con Suite Garganica dove il rittmo tradizionale invade l’aria ( Testo trad, musica Citarella). “ In questo brano ho voluto la partecipazione di musicisti e cantanti dell’area garganica con tutte le loro differenze - annota il maestro.

Travolgente il canto di Gabriella Aiello in O’ Caterì, uno dei brani italiani più conosciuti, qui nella versione sabina, la storia  della giovane che ferma la sua danza solo alla notizia della morte dell’amato, abbinata a O Cunto E Masaniello di R. De Simone: l’incontro tra la gioia del ballo e la gioia della libertà, come sottolinea Lucilla Galeazzi nel suo commento. In Kopanitza Molisana si assaggia ( testo trad, Musica Citarella) un mix di ritmi balcanici e dialetti molisani ,”il tutto legato al mondo della pastorizia che vede oggi pastori macedoni o bulgari”. Musica trascinante ne Alla Guglianese ( test trad, musica Citarella, Fraioli) , e in Suite Cirò, leggende, storie di emigrazione e di grandi incontri , come quello con Che Guevara con le note di Hasta Siempre.

Il Sud chiama poi il Brasile, la dolcezza della sua lingua , la forza di tamburi e tammorre in Os Tambores Suite. Aria di festa e di comunità nel brano Piedigrotta ‘O Spasso (Citarella , Pisano) nel rievocare la festa di Piedigrotta a Napoli, unica nei suoi colori e confusione .. “ sta festa o’ssa nascee’ more cca’, nun ce sta pajese ca c’ha po’arrubba”. A conclusione tutti i protagonisti di questa armonia si presentano e pronunciano la stessa frase “A Vita è museca e io sono...”. “ Puro gioco di divertimento- annota Citarella- perchè la musica è Gioco ma è anche studio, sudore, fede, ricerca, energia, benessere , empatia, emozione, investimento e rappresentazione dal vivo. La Musica non si ferma e gli Artisti non mollerranno mai. Quando  o tutto questo marasma e confusione saranno passate, pandemia superata, sicuramente il mondo della musica avrà bisogno di una riflessione e di una regolamentazione istituzionale , di un albo professionale. Un impegno che da parte nostra richiede unione e solidarietà,le uniche armi per difendere la musica e la professione-conclude il maestro.

Intanto aspettiamo la primavera, una rinascita in tutti i sensi, quando ,speriamo, sarà possibile presentare Museca in un grande spettacolo fatto di musica e di danza , e di tanta vita.

Ester Ippolito

Il CD Museca è disponibile in più piattaforme (Amazon, Feltrinelli...) ma gli interessati all’acquisto possono scrivere direttamente al maestro Nando Citarella – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che provvederà all’invio.

Accanto a Nando Citarella...

Gabriella Aiello, Carlo Olaf Cossu, Alberto D’Alfonso, Giovanni Lo Cascio, Luigi Staiano, equivox, marco Siniscalco, Alessandro Patti, Alberto D’Alfonso,Antonio D’Apolito,Gianfrancesco Cataldo,Etta Lomasto,Peppe Sasso, Giovanni Volpe, Nello Salza,Vanessa Cremaschi, Antonio Montuori, Salvatore Rotunno, Francesca Zurzolo, Pina Valentino, Mauro Bassotto, Alessandro Girotto, Pietro Pisano, Giovanni Giugliano, Ludovica Manzo,Stefano Saletti,Valter Paiola, Pejman Tadayon, Gaetano Palumbo .....

I commenti ai brani sono di Maurizio Agamennone, Luciano Bellini, Ettore Castagna, Luigi Cinque,Ciro De Rosa, Lucilla Galeazzi, Felice Liperi, Riccardo Tesi, Giovanni Vacca, Imad Zebala.

Produzione Museca Alfa Music

Illustrazioni di copertina Pejman Tadayon

Progetto grafico Maurizio Capuano per Artinwork


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