“Torrendeadomo”, il ritorno a casa di Sara Marini

Prima arriva il suono, note antiche , armoniose, tutte diverse, coinvolgenti, chitarra, organetto,flauto....poi arriva la voce matura ed eclettica , con il racconto, la storia, la poesia, dalla filastrocca alla ballata alla ninna nanna ... E poi la lingua sfumata tra il tono umbro e quello sardo, due luoghi, due terre, due isole che si incontrano in musica.

E’ questo il fil rouge dell’ultimo lavoro discografico di Sara Marini, cantante e musicista Umbro Sarda ,appassionata e ricercatrice di musica tradizionale italiana e del mondo. Il nuovo album, 12 brani, che sviluppa nuovi arrangiamenti, “ canzoni nuove “ , “ brani inediti” che attingono alla musica popolare e alla world music , si chiama “Torrendeadomo” in sardo , ovvero “ritorno a casa”, (RadiciMusic Records), un progetto folk worldmusic di canzoni originali umbre e sarde “ una sintesi del mio percorso musicale ed esistenziale che racconta il mio vissuto, i miei sogni, le musiche che ho amato, i ritmi che mi hanno percorsa- come sottolinea l’artista stessa.

Praticamente un viaggio tra due isole, una verde profumata e protetta dai monti, l’Umbria, e l’altra, la Sardegna , circondata dal mare, che danno il via a un dialogo musicale : entrambe hanno lasciato una traccia nell’anima dell’artista. “Due diversi universi, due mondi ancestrali lontani, in cui inevitabilmente si fondono l’arcaico e il contemporaneo.Un viaggio tra la lingua sarda, forziere prezioso dei miei sogni e desideri, e un’altra lingua, che dal dialetto eugubino arriva all’italiano: la mia parola/voce di ogni giorno, il mio pane quotidiano”.

Ne viene fuori una opera preziosa e curata, ricca di sfumature, che si ascolta volentieri , che incuriosisce e accompagna. Un lavoro che ha richiesto impegno e che nasce da attente collaborazioni artistiche avviate da Sara Marini con artisti e musicisti che hanno affiancato la sua idea in questo rincorrere e raccontare radici diverse: Goffredo Degli Esposti, suonatore di zampogne e flauti etnici, Paolo Ceccarelli, musicista eclettico ,Francesco Savoretti, percussionista eclettico, Monica Neri, organetto, e Davide Ambrogio, polistrumentista calabrese. Più la collaborazione di Nicolina Marini per i testi in sardo e altri testi a cura di  Claudia Fofi, cantautrice umbra.

I brani: Una rundine in sas aèras; Terra rossa; Solo 'nna vita; Pitzinna deo; E me ne voglio andare; Già gioca; Bellezza perfetta; Staccia minaccia; Trucci trucci – badarelle; Bentu lentu; Michelina ;Pregadoria.

Per acquistare l’album http://www.radicimusic.it/…/sara-marini-torrendeadomo-rito…/

www.marinisara.it

 

Sara Marini -Cantante interprete umbro sarda, appassionata ricercatrice e studiosa delle tradizioni italiane e del mondo, si forma come cantante in età giovanissima, inizialmente con studi privati sotto la guida di Daniela Maltese e di Claudia Fofi. Nel 2009 l'incontro con il maestro Bruno de Franceschi la indirizza ai canti tradizionali. Da qui nasce un nuovo percorso rivolto soprattutto alla musica popolare alla conseguente ricerca delle radici e del senso di appartenenza dell'uomo. In questa continua ricerca, incontra la cantante Francesca Breschi e approfondisce questa tematica da cui è molto affascinata e in cui ritrova anche le sue origini sarde. Studia con Patrizia Rotonda, ricercando suoni adeguati al repertorio di canti tradizionali. Nel 2009 fa parte del quartetto vocale femminile "le core" con il quale partecipa alla finale del premio Musicultura (ex premio Recanati). Nel 2011 riceve una targa di riconoscimento come espressione del territorio della Provincia di Perugia per l’eccellente esibizione all’interno del Festival Scheggia Acustica con il suo progetto di canti popolari "decantoincanto". Appassionata dalle sonorità latine, nel 2012 fa un viaggio in Sudamerica che attraversa l’Argentina l’Uruguay e il Brasile dove ha la possibilità di conoscere, studiare ed esibirsi con musicisti del luogo apprendendo nuove culture e tradizioni . Nel 2013 si forma come musicista e didatta studiando canto jazz e canto pop, presso l’Accademia Percentomusica di Roma , diretta da Massimo Moriconi. E' Finalista del Premio Andrea Parodi 2013 Concorso World Music di Cagliari Manifestazione premiata dal MEI (Meeting delle etichette indipendenti). Nel 2016 studia e collabora con l'orchestra Folkestra&Folkoro progetto torinese di musiche tradizionali del Nord Italia e dell'Europa, diretta da Nicolo' e Simone Bottasso, Pietro Numico .Continua a dedicarsi allo studio del canto tradizionale italiano sotto la preziosa guida di Giovanna Marini partecipando anche a viaggi di ricerca. Ha studiato con artisti tra i più rinomati del panorama popolare italiano quali Elena Ledda, Simonetta Soro, Nando Citarella, e ha avuto l'onore di condividere il palco con grandi artisti quali: Fausto Mesolella, Elena Ledda, Simonetta Soro, Goffredo degli Esposti, Nando Citarella, Pejman Tadyon, Unavantaluna, Simone e Nicolo' Bottasso, Marcello Peghin, Silvano Lobina, Gigi Biolcati. E' attualmente impegnata in vari ensemble, dove interpreta musica popolare di diversa provenienza.   È tra le protagoniste del progetto discografico “Yayla Musiche Ospitali” in collaborazione con il Centro Astalli, prodotto da Appaloosa Record in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. 


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