Il popolo della Tammorra a Sessa Aurunca

Una festa vera, genuina, spontanea, partecipata e condivisa tra residenti e visitatori. Questo è la Festa Popolare della Tammorra, di Sessa Aurunca, Caserta, a cura di Associazione Etnia Popolare, giunta alla sua terza edizione , e che ha offerto tre giornate ( 19-20 e 21 luglio) di musica e danza sulle note della Tammorra.

Tammorra in tutte le sue sfumature, riempiendo vicoli, angoli e piazze dell’accogliente cittadina con la partecipazione di gruppi musicali e protagonisti della musica popolare , concerti, momenti spontanei di musica e danza, ensemble itineranti , jam session aperte a chiunque volesse suonare , artisti di strada, dai trampoli ai giochi di fuoco. E grande spazio alle degustazioni delle risorse del territorio, dai vini pregiati alle specialità più note e di grande richiamo, dalla pizza fritta, al baccalà agli gnocchi....

Una festa allegra in grado di regalare buona musica , offrendo la possibilità di visitare una città che racchiude gioielli d’arte.... come la Cattedrale Romanica, il Castello Ducale, l’anfiteatro romano che sta tornando in auge con una nuova stagione di spettacoli sotto la luna. Una occasione per rispolverare  il  passato glorioso della città e che tra i suoi vicoli mostra botteghe artigiane ( realizzazione di presepi), o mostre fotografiche come quella di Antonio Manno, allestita in una piccola chiesa, che con la potenza del bianco e nero ha reso immortali volti antichi che si affacciano da balconi e finestre, ..” mani che sanno di fatica, sagre di paese,mercati musicisti...”.

La Festa  Popolare della Tammorra, dove protagonista è e rimane la musica, nasce proprio dall'amore per il proprio territorio, ed è promossa  dall’associazione “Etnia Popolare” , presidente Carmine Paolucci, con il patrocinio del comune di Sessa Aurunca. Obiettivo  far emergere la vitalità e il valore di Sessa Aurunca , le sue radici e potenzialità attraverso la musica popolare e tradizionale e una grande festa che si sprigiona in tutto il Borgo pronto ad accogliere “il popolo della Tammorra”. L’Associazione Etnia è nata nel 2017 e si è subito attivata sul territorio con iniziative di promozione storico- culturale ed enogastronomico. E questo evento sta diventando un vero e proprio fiore all’occhiello della città. “Questo è un sogno divenuto realtà... e per gli anni che verranno, io ed i miei fantastici compagni di viaggio ,saremo ancora lì ... pronti a rimboccarci le maniche ed a migliorare sempre più- le parole di Paolucci. Soddisfazione anche da parte delle istituzioni della città. “Quello della Festa popolare della Tammorra è uno dei più grandi successi  che si ricordi in Terra Aurunca. Gente, musica, magia, cultura. Una sinergia perfetta tra Associazioni promotrici, Amministrazione Comunale, Operatori commerciali, Cittadini. Un investimento ben riuscito di risorse pubbliche e private. Merito iniscusso agli organizzatori. Straordinario ed emozionante lo spirito autenticamente  popolare che si creato. Un grande avvio per l’Estate Aurunca ricca di  eventi culturali  e non solo. Dopo anni torna il teatro Romano  con circa 10 serate- le parole del sindaco Silvio Sasso.

Musica protagonista, dunque, assieme alla danza ,ai giri della Tammuriata e allo schioccare della castagnette,che si improvvisano  non solo nelle piazze ma sotto un arco o in angolo che si riempie di musica. Tanti i gruppi di vario genere ed estrazione tutti rappresentanti della forza del tamburo ,nella preghiera, nella devozione, nella denuncia sociale, nella festa e nel gioco. Tra i protagonisti di questa edizione Luca Rossi, espoinente di spicco della Tammorra, che ha portato la sua espressività, la sua forza e la sua poesia nel cuore di Sessa.

Le irruzioni de Gli Scugnizzi, di Sessa, le melodie itineranti del centro sud de Le Capere, la musica di Carlo Faiello, de Gli Ars Nova Napoli, i Vico , i Briganti Band, I Trillanti, Francesco Di Vicino, Paranza do Tramuntani, Tammorre e San Giovanni .

 

E ancora i  vicoli, piazze e mura di Sessa hanno risuonato della musica di Paranza a Perteca, Band Folklore, I Sunaria, Ivan e la Van Dyke Orchestra,Tonno O Stocco e i suoi amici....Infine il gruppo “ Popolare Songo”, suoni e ritmi del sud , che ha giocato in casa e ha accompagnato anche l’esibizione di Marcello Colasurdo. Il gruppo, nato a Sessa Aurunca nel 2017 tra appassionati e amici (direttore artistico Carmine Paolucci) esprime ottime sonorità nel canto (voce femminile Tania Aulicino)  e nella musica in un ricco repertorio di pizziche, tamurriate e canti popolari, con arrangiamenti propri e originali, strumenti tradizionali e non. 

Appuntamento al 2020!

 


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