Dal 7 al 10 agosto va in scena la Calabria delle tradizioni con “ Origini, Festival di musica tradizionale reggina” , prima edizione, un progetto dei musicisti Fortunato Verduci e Giuseppe Stilo che mira a promuovere i suoni, le danze e le tradizioni dei diversi paesi dell'area reggina.Al centro musica e territorio.
Fortunato Verduci, figlio d’arte ( figlio di Ninello Verduci), è musicista e insegnante di tamburello e orfanetto e danzatore tradizionale. Giuseppe Stilo suona molteplici strumenti : organetto , tamburello, zampogna, lira, fischiotti e altro. Il Festival, in una atmosfera di condivisione e passioni comuni, propone seminari di danza popolare (tarantelle riggitane) e studio di strumenti tradizionali ( tamburello, organetto ecc), concerti e feste a ballu, incontri con suonatori tradizionali e molti ospiti , visite di diverse località nella nella provincia di Reggio Calabria per conoscere luoghi significativi per la cultura che esprimono e per la loro bellezza , ascoltando i suoni caratteristici della zona, come una colonna sonora costante.
Il punto di partenza e ritorno dei tour è sempre la Città di Motta San Giovanni (RC), borgo che affaccia sullo stretto di Messina ad un'altitudine di circa 600 m, in cui si potrà pernottare e che ospiterà la grande festa conclusiva del festival. Il ricco programma include la visita a Bova, capitale della Calbria Greca e uno dei Borghi più belli , Pentedattilo, borgo abbandonato, Scilla il paese mitologico, Chianalea, incantato borgo di pescatori, Cardeto dalle antiche origini, il castello bizantino di S. Niceto. Per gli spostamenti sarà disponibile una navetta del festival.
Info costi e iscrizione via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Con il patrocinio di Città di Motta San Giovanni e Reggio Calabria


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .