Nel corso della settimana dedicata all'Abruzzo all'Expo, dal 3 al 9 luglio scorso , la regione ha attirato l'attenzione sul suo pezzo forte, ovvero il poter passare dalla neve al mare in un’ora, ma ha messo in mostra anche le sue tradizioni antiche e forti come la danza con la performance " Abruzzo in movimento" a cura di Anna Anconitano, curatrice insieme a Silvio Pascetta della Mayella Etnofestival, svoltosi poche settimane fa.
Danze abruzzesi nel segno della tradizione a Expo, dal 3 al 9 luglio scorso in occasione della settimana dedicata All'Abruzzo. " "Danzare di gioia" è l'espressione che definisce questo spettacolo in musica e danza imperniato sulla dinamicità dei suoni, dei canti e dei balli della tradizione popolare abruzzese- racconta Anna Anconitano, curatrice insieme a Silvio Pascetta anche della Mayella Etnofestival, svoltosi poche settimane fa."Le matrici tradizionali sono riproposte in un intreccio vitale di contemporaneità e diversità, partendo dagli aspetti più antichi e integrali della tradizione abruzzese, per aprirsi alla fusione gioiosa e sorprendente con sonorità di altre culture europee. Nella formazione sono stati presenti testimoni della tradizione popolare abruzzese provenienti da Palmoli (Chieti), giovani musicisti abruzzesi impegnati nella riattualizzazione della musica popolare locale, e al tempo stesso cultori di espressioni musicali tradizionali di altri paesi europei, come l'Irlanda, danzatrici e danzatori che da anni si dedicano alla riscoperta e alla pratica del vasto repertorio di balli della tradizione popolare abruzzese, generando, attraverso il coinvolgimento dei più giovani, un nuovo fenomeno di rifunzionalizzazione di questi balli in contesti di festa e ludico-ricreativi".
"Abruzzo in Movimento" è una formazione costituita da 23 persone, ballatori e ballatrici e suonatori provenienti dalle diverse aree della regione Abruzzo. Alla giornata Abruzzo hanno partecipato:
Anna Anconitano (Chieti)
Palmoli: Luigi Bolognese, Massimo Rossi, Roberta Prato, Gilberto Valentino, Angiolino Mauri, Rita De Santis, Nino Di Ninni, Michelina Roberti, Rosetta Croce, Paola Donatone
l'Aquila e Pescara: Luca Sulcanese, Giuseppe Marcello, Vittorio Nolletti
Teramo: Melissa Salini, Claudio Malatesta, Vito Valleriani
Canzano (TE): Gabriele Di Egidi
Giulianova (TE): Guido Iampieri Castelfrentano (CH): Marcella Stella
Guardiagrele (CH): Maurizio Iacovella
San Giovanni Teatino (CH): Michele Di Paolo.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .